Archive for dicembre 2012

L’albero e il presepe

30 dicembre 2012

Cari amici 3t,

sapete che la nonna di Edoardo, quando  era piccola come noi, faceva l’albero di Natale?   ❓

Ci ha raccontato che con le sue amiche…:p  preparava tante palline di carta, prendevano pezzi di giornale e di carta usata e  li coloravano con le matite. Con pazienza poi arrotolavano e modellavano con le mani questi fogli finchè non diventavano palline. Per appenderle ci mettevano un filo intorno e con tutte queste palline si divertivano a decorare un pino.

Mentre  nonna Carolina raccontava, era molto emozionata e noi l’ascoltavamo con molta attenzione.

In questi giorni anche noi abbiamo provato a fare l’albero di nonna Carolina riciclando i nostri fogli di carta usata e colorando con le matite.

Ci siamo divertiti tantissimo quanto  la nonna di Edoardo ed  è stata un’esperienza bellissima!!:mrgreen:   😛  🙂

Qui nell’album potete vedere le fasi della realizzazione dell’albero.

L’albero di nonna Carolina

Anche il presepio, i nonni, lo costruivano con le loro mani, non lo compravano già fatto. Per le statuine impastavano farina e acqua e davano la forma di  Maria, Giuseppe, Gesù, pastori e pecorelle…  Aspettavano che si seccassero e le coloravano.La capanna la costruivano con dei pezzi di legno tagliati. Ricoprivano la base con il muschio fresco raccolto nel bosco, con i sassi piccolini facevano la stradina e spargevano un po’ di farina per fare la neve. Alla fine aggiungevano le statuine ed erano felicissimi e molto orgogliosi del loro presepio.  😆   😆

Anche noi abbiamo provato a preparare il nostro Presepio seguendo un po’ le indicazioni dei nonni.  🙂    🙂   La capanna l’abbiamo costruita con la corteccia, il muschio siamo andati a raccoglierlo fresco nel bosco e la stradina l’abbiamo realizzata con i sassi raccolti.

Ecco il risultato del nostro lavoro.

Il nostro presepio

BUONE VACANZE  a tutti   ❗    ❗

Alunni e insegnanti

cl.3^A e 3^B

di Tezze

I nostri nonni e il loro Natale

26 dicembre 2012

Cari amici,

che bella esperienza abbiamo vissuto con i nonni! 😆

Venerdì 7 Dicembre alla mattina, a scuola, abbiamo ricevuto una bellissima visita: sono venuti  i nonni  di alcuni nostri compagni.  C’erano il nonno di Filippo: Armando,  la nonna di Giada: Teresa, la nonna di Davide: Lina, la nonna di Vittoria: Beatrice, la nonna di Edoardo: Carolina, la nonna di Tommaso: Angelina e la nonna di Cristian: Maria.   😀

Quando sono entrati in classe  erano molto emozionati e anche noi!!!     😳    😳      😳

Ci  hanno raccontato come trascorrevano il Natale quando erano piccoli. Il Natale per i nonni era povero, ma speciale.

Prima di Natale, ogni sera si doveva andare in chiesa a pregare, si doveva stare zitti e se qualcuno si girava “ahi, ahi, ahi” il prete lo prendeva per un braccio e lo faceva inginocchiare in mezzo alla chiesa  davanti a tutti. Che vergogna !!! La nonna di Vittoria ci ha detto che recitavano molte più preghiere di adesso.

Sapete che Babbo Natale non arrivava e dovevano aspettare la Befana?  Il giorno di Natale era comunque per loro un giorno speciale!!

Dai racconti dei nonni abbiamo capito che erano molto poveri, ma si accontentavano di quello che avevano, anche solo qualche noce o un “nichelino”,  soldino, che  li rendeva felici!

I nonni giocavano molto insieme lungo le strade, nei cortili e nei prati ed erano molto contenti. Riuscivano a divertirsi lo stesso, senza la televisione, il computer  e i videogames, perchè per loro non era importante la ricchezza, ma l’AMICIZIA!!   :mrgreen:

Mentre ascoltavamo i loro racconti abbiamo notato che i nonni erano molto orgogliosi, ma erano anche emozionatissimi, perchè raccontavano dei loro vecchi tempi che non possono tornare mai più….e noi eravamo felici di ascoltare cose che non sapevamo, ma anche  un po’ tristi,  😥  perchè non è giusto che il loro Natale fosse così povero rispetto al nostro   ❗    ❗    ❗

Ecco l’album dell’incontro con i nonni  🙂   🙂  🙂

Il Natale dei nonni

In collaborazione con gli amici di S.Bortolo abbiamo preparato un podcast e qui potete ascoltare i racconti dei nonni dalla loro viva voce.   🙂     🙂    🙂
Il podcast "Il Natale dei nonni"Il Natale dei nonni

2h7jjt2GRAZIE NONNI,

BUONE FESTE

a tutti

ipnyn8…alla prossima

alunni e insegnanti – classi 3^A e 3^B di TEZZEipnyn8

IL NATALE DEI NONNI

23 dicembre 2012

Carissimi amici 3T,

martedì 11 dicembre è stata una giornata stupenda perchè a scuola sono venuti a trovarci i nonni, i nostri nuovi “compagni d’avventura”. 😀

In particolare, abbiamo avuto l’onore di avere fra noi nonna Maria Rosa di Giorgio, nonna Bertilla di Emma B., e i nonni Giuseppe, Luisa e Giovanna di Annalisa. 🙂

Eravamo tutti entusiasti per il loro arrivo, perché li aspettavamo da tanto tempo. 😆

Li abbiamo accolti nell’aula magna della nostra scuola e per catturare il più possibile i loro racconti di un tempo (fonti orali) ci siamo preparati con macchinetta fotografica digitale, pc e  microfono per la registrazione. 💡

Si sono seduti davanti a noi e li abbiamo bombardati di domande, alle quali i nonni hanno risposto con molto piacere e con tanta allegria. Erano proprio simpatici ❗ ❗

Ci hanno raccontato di quando erano piccoli e di com’era il Natale in quel periodo. La cosa che più ci ha colpito è stato il racconto dell’arrivo della Befana o della Stria, come la chiamavano allora. :mrgreen:

Ma lo sapete che al tempo dei nonni non arrivava Babbo Natale 🙄 , ma solo questa simpatica vecchietta? Ella giungeva con la scopa, scendeva dal camino e riempiva le  calze di tutti i bambini.  A quelli buoni donava frutta, ai più birichini invece portava il carbone vero. Solo qualche volta lasciava un piccolo giocattolo di legno o di pezza.

Grazie alle informazioni dei nonni, abbiamo costruito il nostro primo testo espositivo-informativo. Lo abbiamo intitolato “Il Natale al tempo dei nonni” ed è diventato un’importante tesserina del nostro primo Learning Seed di quest’anno, che stiamo costruendo con gli amici 3T della scuola di Tezze! 😛

Il Natale dei nonni: testo espositivo-informativo

Abbiamo poi tradotto il testo espositivo-informativo in questo podcast:

Il podcast "Il Natale dei nonni" Il Natale dei nonni raccontato da noi

I nonni ci hanno anche narrato alcune filastrocche che avevano imparato da piccoli. Una l’abbiamo recitata insieme:

La Befana

vien de notte

con le scarpe tutte rotte

col vestito da romana

viva, viva la Befana!

Che divertente! 😀

Ci hanno poi cantato una canzone in latino!!!!! Proprio così, in latino, perché da piccoli imparavano le preghiere e assistevano alla messa in quella antica lingua. 😮

La narrazione dei nostri nonni e quella dei nonni degli amici di Tezze sono diventate un podcast, che potete piacevolmente ascoltare! I nonni sono stati bravissimi e meritano un applauso! applauso

Il podcast "Il Natale dei nonni"Il Natale dei nonni

Questa esperienza ci è piaciuta moltissimo e ci ha fatto capire che i nonni avevano molte meno cose materiali di noi e che il loro Natale, pur essendo molto diverso dal nostro, era comunque un momento magico. 😀

GRAZIE NONNI!!!!

I Nonni raccontano il Natale

Alunni 3T di San Bortolo

con le inss. Giorgia e Barbara

AUGURI!

21 dicembre 2012

A tutti gli alunni ed insegnanti 3T,

alle loro famiglie e ai carissimi nonni,

agli amici e simpatizzanti,

al mondo vicino e lontano…

i migliori auguri

di un Natale sereno

e di un nuovo anno ricco 

di amore e affetto!

Che la semplicità di questa “Piccola canta”, ricordo nostalgico della tradizione natalizia della nostra splendente Vallata, sia l’augurio per tutti di autentico amore…

Piccola canta di Natale

La community 3T

ALIMENTAZIONE E CIBI DELLE FESTIVITA’ NATALIZIE NEL RACCONTO DEI NONNI

20 dicembre 2012

Carissimi amici 3t

il giorno 27 novembre  e il giorno 11 dicembre sono  stati,  per noi alunni di classe quarta di Costo, due giorni  particolarmente belli, perchè  abbiamo ricevuto la visita degli ospiti tanto attesi:  i NONNI. 🙂 🙂 🙂

Bruno, il nonno di Nicole, con Mirella e Luigi, i nonni di Patrizia, sono venuti a  raccontarci come vivevano una volta. 😯

Noi li abbiamo accolti leggendo la poesia che abbiamo scritto per loro. 🙂

Poesia "Per fare i nonni"

Poesia “Per fare i nonni”

I nonni si  sono presentati, poi ci hanno raccontato e spiegato tante cose che facevano quando erano bambini della nostra età.

Abbiamo ascoltato 😮 con attenzione, eravamo tanto curiosi ed emozionati ed il tempo è passato in fretta.

Alla merendina la maestra ha offerto ai nonni i biscotti e il succo di frutta.

Mentre ci raccontavano le loro storie, noi facevamo delle domande ❓  e loro ci spiegavano. Abbiamo anche scattato delle foto.

Abbiamo sentito tante cose interessanti, che ci hanno colpito;  come il fatto che i nostri nonni erano molto poveri     e    avevano poco da mangiare. 😦 😥

Non avevano delle case belle e comode come oggi, ma erano poco riscaldate e ospitavano tanti topolini.

Dopo aver  ascoltato la testimonianza dei nonni, noi alunni di classe quarta abbiamo ripensato a quello che avevamo sentito.

Ci ha stupito 😯  molto il modo di vivere dei nostri nonni da piccoli.

Poi  ci siamo messi a coppie e  abbiamo cercato di descrivere, per argomenti, quello che i nonni ci hanno  raccontato della loro vita da bambini.

🙂  🙂  🙂

Nel secondo incontro  i nonni ci hanno parlato delle feste natalizie, dei cibi del Natale e dell’Epifania.

Per parlare dei dolci hanno portato a scuola una bella torta e Patrizia ci ha regalato la ricetta per farla a casa nostra.

RICETTA TORTA CASALINGA  DI NONNA MIRELLA

RICETTA TORTA CASALINGA DI NONNA MIRELLA

ABBIAMO FISSATO CON DELLE FOTO  IL RICORDO DI QUESTI MOMENTI CON I NONNI

NONNI A SCUOLA

L’aver ascoltato i nonni ci ha fatto riflettere sulla diversità tra la nostra ricca alimentazione e quella molto povera dei nonni.

Dopo aver ascoltato il racconto dei nonni possiamo così riassumere L’ALIMENTAZIONE NEL DOPOGUERRA ( anni 1945-1955).

ALIMENTAZIONE DEI NONNI

COLAZIONE:   una scodella di latte con il pane raffermo o di latte con la polenta.

MERENDA : a ricreazione  un pezzetto  di pane che chiamavano “pan descalzo”, perchè era solo pane, senza niente.

PRANZO : un piatto unico di pasta  fatta dalla mamma con le uova oppure minestra con le tagliatelle in brodo oppure minestrone .

Non c’ era il secondo, mangiavano un frutto, a volte mezzo caco.

CENA: una scodella di latte con il pane avanzato o con la polenta: non avevano un pasto completo come noi.

.

Solo una volta alla settimana mangiavano carne.

Di solito non avanzavano niente nel piatto, perchè avevano tanta fame.

Solo a Natale e a Pasqua mangiavano quache dolce e  i tortellini.

Non avevano i soldi per comprare il necessario  e andavano a fare lo scambio delle cose per avere quello che serviva.  Ad esempio, cambiavano le uova per avere delle noci.

Erano fortunate le famiglie che avevano il campo da coltivare, che donava loro molti frutti, ortaggi e raccolti.

In inverno uccidevano il maiale e facevano i salami, poi li appendevano al soffitto.

CARI NONNI

ci siamo divertiti molto, o meglio ci è piaciuto  molto, sentire la vostra storia e come vivevate una volta: abbiamo capito che  questo modo di vivere era molto duro .

Voi non avevate quello che abbiamo noi oggi.  Noi siamo fortunati, ma non ce ne rendiamo conto e spesso non apprezziamo quello che abbiamo.

Ci avete detto che avevate molto poco, ma vi accontentavate   ed eravate felici lo stesso.

 

PROVERBI  di  DICEMBRE

“A Santa Lusia el  fredo crussia”   A Santa Lucia fa molto freddo.

“A Santa Lucia la notte più lunga che ci sia”.

“A Santa Lusia le giornate  se slonga de la punta de na ucia (un ago).

   De Natale le giornate le se slonga del paso de on galo (un gallo);

   de l’Epifania  le se slonga del paso de na stria (una Befana)”.

CARI NONNI

 siete stati bravissimi 😛 😛 😛   Vi ringraziamo tantissimo e desideriamo che ritorniate presto a trovarci.

Tutti noi alunni  di classe quarta con la maestra Giovanna

vi auguriamo un felice e sereno Natale e un buon Anno Nuovo! 😀