Archive for febbraio 2013

Una tradizione lunga 600 anni…

20 febbraio 2013

Cari amici,
udite udite in die 1° Febbraio 2013 presso il Palatezze, la scuola primaria di Tezze ha rappresentato lo spettacolo:”L’assedio di Pippo Spano”, per rievocare il voto fatto a S.Agata. Pensate che la promessa dura da ben 600 anni ❗ ❗ ❗
Abbiamo iniziato a preparare la recita durante la settimana speciale, cioè dal 14 Gennaio. Per prima cosa abbiamo scelto gli sbandieratori, i giocolieri, i soldati di Pippo Spano e l’esercito di Arzignano. Ci siamo divertiti a preparare il materiale: costruire gli scudi, le spade e le palline di carta che sembravano delle bombe vere.
Nei giorni prima della recita ci sentivamo molto emozionati. 😳     😳

A casa, noi giocolieri e sbandieratori, ci allenavamo ogni giorno.
Quando, la sera, siamo arrivati al Palatezze siamo rimasti a bocca aperta perché un meraviglioso castello è apparso davanti ai nostri occhi.
Prima di iniziare lo spettacolo ci è venuta la pelle d’oca, eravamo molto agitati perchè avevamo paura di sbagliare davanti a così tanti gli spettatori: correvamo di qua e di là, dietro il castello. Anche i compagni sotto le scale erano tutti emozionati e agitati e non smettevano di parlare, allora la maestra Nerina alzava le braccia e questo era il segnale del silenzio. 🙄
Ecco alcune nostre impressioni.     😆
“Quando sono arrivato, dietro al castello la maestra Rosa Maria ci ha distribuito i vestiti; io ero un giocoliere: avevo una tunica gialla e una cintura blu, in testa un cappello strano. Quando me lo sono messo, mi sentivo ridicolo con tutte quelle punte e quei campanellini”. 😳 “Anch’io ero un giocoliere; prima di iniziare mi sentivo molto carico, ma quando sono uscito in scena con i cerchi, sono diventato tutto rosso e mi è venuto un colpo di caldo. 😳 Lanciavo e prendevo i cerchi pensando che mi sarebbero caduti e che il nonno avrebbe riso. Lui che mi aveva allenato per giorni!” 😆 😆 “Io invece, mentre giocavo con le palline, mi sono cadute, ma non è stata colpa mia, è stato un flash che mi ha abbagliato!” 😯       😯
“Con i giocolieri sono uscite anche le ruote, io ero una di loro: dovevamo fare una ruota ogni due passi. Alla fine mi girava la testa, ma ho detto a me stessa che non ero male” ❗ ❗  “Io facevo parte dell’esercito di Pippo Spano e quando sono entrata in scena mi veniva da ridere, ma non potevo,  perchè dovevo fare la faccia da cattiva!” 👿 👿

A noi è piaciuto partecipare a questa recita perchè ci sembrava di vivere nel 1413.   😮   Che bello portare i viveri, prendere lo scudo e la spada; la parte preferita dai soldati di Pippo Spano è stata l’assedio al castello, dove lanciavano le palline e con l’ariete sfondavano le porte del castello.   🙂       😆     🙂

Lo spettacolo è stato strepitoso, un’emozione che non dimenticheremo mai. Con questa recita abbiamo capito perchè ogni anno da Castello una processione scende alla chiesa di Tezze: si ricorda la fine dell’assedio di Pippo Spano e il voto a sant’Agata.

E’ stata una serata indimenticabile, i genitori, i nonni, i parenti e tutti gli altri spettatori ci hanno fatto i complimenti. In questa recita ci siamo divertiti molto, perchè per due settimane abbiamo fatto le prove tutti insieme noi alunni della scuola di Tezze e tutti abbiamo collaborato per questo successo ❗ ❗

Qui potete vedere le foto dei momenti più importanti della recita.

Assedio di Pippo Spano_01/feb/2013

Ma i NONNI conoscevano Pippo Spano? 

Seguiteci e nel nostro prossimo articolo lo scoprirete…

alunni cl.3^ A e 3^B

inss. Nerina e Rosa Maria

color7

Annunci

Una “ciacola” tra di noi

8 febbraio 2013

Carissimi amici 3T!

Noi alunni di classe 1^ di Costo, in questo periodo, stiamo parlando della stagione invernale.

L’inverno

Abbiamo visto che in inverno il lavoro nei campi è sospeso, perchè la natura si riposa. 😀 😀

Certi animali come i ricci, la marmotta, i ghiri, gli scoiattoli per difendersi dal freddo cadono in letargo, 😦 altri come la tartaruga, il serpente, la lucertola si nascondono e dormono, 😉 certi uccelli invece migrano, cioè partono verso luoghi più caldi e alcuni animali domestici come il gatto e il cane infoltiscono il pelo. 😛


Ricerca e studio

Dopo la nostra ricerca e lo studio sugli animali ci siamo posti una domanda: “E l’uomo come si difende dal freddo?” Abbiamo risposto in coro: ” Vestendoci in modo pesante, indossando cappotti, maglioni, sciarpe, berretti e guanti, ma…anche usando dei mezzi di riscaldamento”.

Abbiamo svolto così un’ indagine statistica sui mezzi di riscaldamento che usiamo. Ognuno di noi è andato alla LIM e  ha registrato nel grafico i dati raccolti colorando un rettangolino per ogni scelta.

I mezzi di riscaldamento

Ma i nostri NONNI come si riscaldavano?

Questo sarò il nostro prossimo argomento: seguiteci e scopriremo altre cose meravigliose!

I cucciolotti della classe 1^ di Costo.