Archive for febbraio 2014

CARNEVALE “ANIMALESCO” con i NONNI DELLA CASA DI RIPOSO “SCALABRIN”

26 febbraio 2014

Cari amici 3T,

lunedì 24 febbraio siamo andati in visita alla Casa di riposo “Scalabrin” di Arzignano a portare agli ospiti l’allegria e la gioia “animalesca” del Carnevale. :mrgreen: Ad accompagnarci in questa avventura, oltre alle nostre maestre,  c’erano anche  due  nuove amiche del liceo “Da Vinci” di Arzignano, le tirocinanti Anna e Francesca. 😀

Per prepararci all’occasione, nei giorni precedenti, abbiamo creato delle mascherine a forma di animali (argomento del nostro progetto 3t) 😎 per poter presentarci ai nonni come piccoli e simpatici cuccioli, per farli divertire e per risvegliare in loro i ricordi della vita di campagna . 🙂

Ecco a voi il procedimento per diventare tenere bestioline: 😆

Le maschere degli animali della fattoria

Una volta arrivati alla Casa di riposo abbiamo indossato le nostre mascherine e siamo entrati nel salone dove tutti i nonni, curiosi di vederci e di sentirci, ci stavano aspettando. 😯 Il nostro cuore batteva a mille per le emozioni che provavamo e per la paura di fare qualche errore. Per fortuna l’educatore Gianluigi ci ha accolti e  presentati con onore e tanti complimenti che ci hanno fatto coraggio. 😉

Subito dopo abbiamo iniziato a cantare “E’ CARNEVALE”, “NELLA VECCHIA FATTORIA” e, infine, “ME COMPARE GIACOMETO”, una tipica canzone della tradizione veneta, tanto apprezzata dai nonni. 🙂 Cantando e ballando ci siamo sparpagliati in mezzo agli ospiti presenti in sala e abbiamo ripetuto insieme a loro le canzoni. Infine, spensierati e gioiosi, abbiamo fatto il trenino a ritmo di musica, circondando i nonni di tanta allegria. 😀

Concluso il momento musicale, li abbiamo coinvolti in un gioco molto divertente e interessante che abbiamo potuto realizzare grazie agli oggetti di nonno Attilio 💡 Esso consisteva nel mostrare degli  strumenti del passato e chiedere ai nonni se li conoscevano e a che cosa servivano a quel tempo. Erano preparatissimi in questa materia! 😎 I nonni si sono divertiti quanto noi e ci hanno dato un sacco di informazioni. Che emozione scoprire nuovi vocaboli, molti in dialetto veneto! 😯

Infine nonno Mario, dopo averci descritto la tecnica della caccia alla volpe, ci ha cantato una dolce canzone intitolata “Oh mia bela Madonina” mentre alcune nonne lo aiutavano nel ritornello 😆

Ecco le foto di questa magnifica festa.

Carnevale con i NONNI della Casa di Riposo “Scalabrin”

Per ringraziarci ci hanno offerto un dolce rinfresco a base di crostoli, quindi siamo ritornati a scuola più felici che mai portando con noi il ricordo dei nonni che sembravano essere ritornati bambini. 😛

Gli alunni 3t di San Bortolo, le maestre Barbara e Giorgia e le tirocinanti Anna e Francesca

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Spaccati di vita contadina dei nostri nonni

21 febbraio 2014

Cari amici 3T,

finalmente abbiamo iniziato  il viaggio con i nonni alla scoperta degli animali della campagna, attraverso l’attività di digital storytelling.

Il lavoro si è articolato in sei punti fondamentali:

1 L’INCONTRO CON I NONNI A SCUOLA: LA NARRAZIONE IN AMBIENTE “REAL LIFE”

Mercoledì 5 febbraio, i nonni ATTILIO, NELLO E FLORA sono ritornati bambini e sono venuti a scuola a raccontarci le loro esperienze e le loro avventure a contatto con gli animali. Essi, da giovani, non avevano una vera fattoria, infatti si definiscono “nonni di montagna”, ma avevano un piccolo campetto e allevavano alcuni animali come mucche,  pecore,  maiali e galline per ricavarne carne, latte e uova. Ogni giorno, poi, dovevano “fare i conti” con gli animali selvatici come la volpe, la faina e la “poja“, che erano ghiotte di galline, e il tasso e la talpa che danneggiavano gli orti. Per spaventarli e allontanarli si ingegnavano con stratagemmi e trappole e ne hanno portata una vera, tutta arrugginita: la “tanaja“. Che impressione! 😯

I loro racconti sono stati molto interessanti, ci hanno incuriosito un sacco, ci hanno fatto ridere e divertire, 😆 ma ci hanno suscitato anche un po’ d’invidia 😡 perché, a differenza di noi, i bambini di una volta erano liberi di stare in mezzo alla natura e di stare a contatto con diversi animali che vagavano liberi per le contrade come il gatto, il cane, molti uccelli e anche…..qualche “morecioto“.

I nonni Attilio, Flora e Nello a scuola narrano in ambiente “real life”

2 LA RICOSTRUZIONE  DELLA NARRAZIONE CON LE DOMANDE DELL’INTERVISTA

Nei giorni successivi ci siamo riuniti a classi aperte, abbiamo confrontato i nostri appunti e abbiamo ricostruito il racconto dei nonni, discutendo a lungo insieme. 💡 Poi abbiamo preparato le domande per l’intervista ufficiale e l’elenco degli animali che studieremo nelle prossime settimane.

3 I PODCAST DEI E CON I NONNI: LA NARRAZIONE IN AMBIENTE “DIGITAL LIFE”

Mercoledì 19 febbraio, i nonni sono ritornati a scuola un po’ tesi per la registrazione dell’intervista. Li abbiamo accolti con una postazione attrezzata di computer, microfono, casse e registratore portatile per podcaster (che abbiamo vinto lo scorso anno al concorso European Podcast Award 2012). 😎 Erano stupiti da tutta questa tecnologia! 😮  ➡

A turno noi abbiamo fatto le domande ❓ e loro ci hanno risposto in modo un po’ emozionato, 😳 ma nello stesso tempo spontaneo e divertente. 😛

I nonni Attilio, Flora e Nello a scuola narrano in ambiente “digital life”

4 LA PUBBLICAZIONE DEI PODCAST

Al termine abbiamo riascoltato tutte le registrazioni fatte con il programma Audacity e le abbiamo assemblate in alcuni file audio, togliendo eventuali rumori e pause troppo lunghe. Quindi abbiamo pubblicato le nostre “puntate” nel podcast 3T.

5 IL WIKI

Terminati i podcast, li abbiamo embeddati nel wiki 3T e in particolare nella sezione iniziale del nostro Learning Seed che s’intitola “Con i nonni alla scoperta degli animali e delle tradizioni ad essi legate”.  Qui inseriremo poi tutte le attività che faremo sugli animali.

I podcast dei nonni Nello, Flora e Attilio  I podcast dei nonni Nello, Flora e Attilio frecciasx

6 PUBBLICAZIONE DELL’ARTICOLO NEL BLOG

Infine, soddisfatti del nostro lavoro, 😀 eccoci qui a pubblicare l’articolo e a raccontarvi come siamo arrivati a questo punto.

E’ stata un’esperienza molto interessante anche perché i nonni hanno arricchito i loro racconti con oggetti di una volta che ci hanno portato a scuola: attrezzi, materiale scolastico e giochi.

Viva i nonni 🙂 e speriamo che ci sia il sole per il primo aprile, quando noi saliremo da loro, in montagna! 😀

Gli alunni delle classi quarte di San Bortolo con le insegnanti Barbara e Giorgia

Il Progetto 3T in un articolo de “Il Bo”

12 febbraio 2014

Il digital storytelling e i podcast dei nostri alunni e nonni 3T sono oggetto di un Dossier de “Il Bo”, il Giornale dell’Università degli Studi di Padova.

“Digitale a scuola: pochi tablet, molta buona volontà” è il titolo dell’articolo curato dalla Dott.ssa Francesca Boccaletto, che potete leggere qui:

Il Bo -Università PD

Si ringrazia la giornalista e, con lei, l’Università di Padova per l’attenzione dimostrata al nostro percorso formativo.

Ins. Barbara

Il Progetto 3T al Liceo “Da Vinci” di Arzignano

10 febbraio 2014

Giovedì 6 febbraio 2014 siamo stati ospiti del Liceo “Da Vinci” di Arzignano, dove, agli studenti del terzo e quarto anno del Corso “Scienze Umane”, sono stati presentati il modello pedagogico, metodologico e didattico del Progetto “3T: Tessere Tanti Testi”, gli ambienti di apprendimento utilizzati nel percorso formativo e un “Learning Seed” (Unità di Apprendimento 2.0) nel wiki 3T.

I ragazzi presenti hanno partecipato con vivo interesse all’incontro e hanno dimostrato apprezzamento per il lavoro dei nostri piccoli autori 3T! 😀
Si sono divertiti ad ascoltare gli e-book audio delle narrazioni dei nonni e a risolvere qualche simpatico cruciverba! 😛

Studenti e studentesse del Liceo "Da Vinci"

Studenti e studentesse del Liceo “Da Vinci”

E’ stato emozionante trovarsi tra ragazzi e ragazze così partecipi e… tra volti noti!!! 😉
Eh sì, perché tra loro c’erano anche ex-studenti delle nostre scuole!!! 😀

Ringraziamo di cuore tutti per la cortese accoglienza! 🙂
Un grazie particolare va alla professoressa Carla Breda, promotrice dell’iniziativa. 🙂

Liceo "Da Vinci" - Arzignano

Liceo “Da Vinci”

Ins. Barbara e team 3T

La presentazione

Incontro con nonna Franca

6 febbraio 2014

Cari amici,

aspettando che i nostri bruchi nascano, abbiamo invitato a scuola nonna Franca, perchè lei da giovane ha lavorato in una filanda. L’ abbiamo accolta con un caloroso saluto,  perchè eravamo curiosi di sapere molte cose della filanda. Infatti avevamo preparato molte domande da proporle.

Voi sapete che cos’è una filanda? adesso ve lo spieghiamo.

La filanda era una fabbrica dove si lavorava il filo ricavato dal bozzolo del baco da  seta.

da it. wikipedia.org

da it. wikipedia.org

 

La nonna ci ha raccontato come si svolgeva il lavoro nelle filande, perchè lei vi ha  lavorato  per molti anni.  Siamo stati molto fortunati, perchè lei ha risposto a tutte le nostre domande.

Siamo rimasti molto colpiti quando ci ha detto che per togliere il filo dal bozzolo doveva immergere le mani nell’acqua bollente senza guanti, 😕 inoltre doveva tenere sei bozzoli distinti in una mano per per ottenere il filo di seta.     😆   Le abbiamo chiesto:” Come  faceva?” e lei gentilmente ce l’ha mostrato.     🙄

Un’altra informazione molto interessante, che ci ha raccontato, è stata quella dei diversi ruoli che i lavoratori svolgevano nella filanda.

Qui ci vedete con la “nostra” cara nonna Franca dopo l’intervista!

Noi e nonnaFRANCA

E nel nuovo “Learning Seed” del wiki 3T, che abbiamo intitolato “Con i nonni…dal baco alla filanda”, potete ascoltare i nostri podcast con l’intervista a nonna Franca

Incontro con nonna Franca (1^parte)    Incontro con nonna Franca (1^parte)

Incontro con nonna Franca (2^parte)

Incontro con nonna Franca (2^parte)

Ciao amici alla prossima…speriamo vi sia piaciuto ascoltare nonna Franca che racconta la sua esperienza       😉

alunni di cl. 4^A e 4^B  di Tezze 

con le inss. Rosamaria e Nerina

arrivederci...bye-bye