Archive for marzo 2014

L’avventura continua alla scoperta del nostro paese: Costo

26 marzo 2014

Carissimi amici 3T,

siamo nuovamente qui per farvi conoscere il nostro percorso dedicato al paesaggio finalizzato alla conoscenza del territorio.

Divisi in gruppi, abbiamo scoperto e conosciuto attraverso conversazioni guidate e con illustrazioni: la montagna, la collina, il lago, la pianura.

E’ stato  interessante, piacevole ed entusiasmante quando  la maestra ci ha chiesto di realizzare paesaggi con elementi naturali trasformandoli in paesaggi con elementi antropici usando la LIM.

Abbiamo cercato e scelto lo sfondo dalla Galleria. A rotazione abbiamo copiato dal magazzino un elemento tra quelli che avevamo già realizzato, lo abbiamo incollato sullo sfondo, ingrandito a piacere e posizionato per antropizzare o completare il paesaggio naturale.

L’attività è stata molto stimolante per noi, ma a causa del dover imparare a usare i comandi Smart, un po’ lunghetta.

Ecco il nostro laboratorio nel Learning Seed! 😉

paesaggi-naturali_paesaggi-antropici

Ci siamo soffermati poi, in particolare sull’ambiente a noi particolarmente vicino e precisamente Costo, facendo un percorso di studio sul nostro paese analizzandolo dal punto di vista della pianura e della collina,  in attesa  di invitare e coinvolgere i nonni per testimoniare come era in passato il nostro paese.

Osservando ed esplorando il nostro territorio, abbiamo anche preso conoscenza del senso di responsabilità che dobbiamo assumere nel rispetto delle regole comportamentali.

Ecco quindi Costo come lo abbiamo realizzato noi! 😉

Costo

A presto!

Gli alunni della classe 2^ di Costo e la maestra Emiliana

Cruciverbiamo in dialetto veneto!

21 marzo 2014

Carissimi amici 3t,

dall’incontro con i nonni Nello, Flora e Attilio abbiamo imparato molti termini in dialetto veneto 😀 , relativi agli animali e alle tradizioni ad essi legate.

Abbiamo pensato, così, di costruire un cruciverba per METTERVI ALLA PROVA sulla vostra conoscenza della lingua dialettale!!!!!!!!! 💡 🙂 😀  

Buon divertimento!!! 😀 😀 😀 🙂

home_cruciverba_animali

Noi ci siamo divertiti un sacco a costruirlo!!!!!!!! 😀 😀 😀

Questi sono i passaggi del nostro lavoro: 😎

1) Ci siamo riuniti a classi aperte alla presenza delle nostre insegnanti Barbara e Giorgia e delle tirocinanti del liceo “Da Vinci”, Anna e Francesca.

2) Abbiamo discusso insieme e abbiamo deciso l’argomento del cruciverba: gli animali della fattoria e le tradizioni.

3) Abbiamo creato una lista di parole da inserire nel cruciverba e le abbiamo scritte alla LIM.

4) Per ogni termine abbiamo pensato una definizione o un indovinello. Questa è stata la parte più spassosa 😆

5)  Abbiamo aperto il programma Hot Potatoes dove abbiamo digitato le parole e le definizioni abbinate. Il programma ha elaborato il tutto e…… meraviglia delle meraviglie è uscito il cruciverba! 😯

6) Infine abbiamo fatto qualche ritocco grafico per renderlo più carino.

Ecco alcuni momenti del nostro lavoro:

Cruciverbiamo in dialetto veneto

Per coloro che non sono molto esperti di dialetto veneto abbiamo creato un vocabolario dialetto – italiano : “PARLEMO IN DIALETO“:

vocabolario-dei-nonni

Gli alunni 3T classi quarte di San Bortolo, le maestre Barbara e Giorgia con le tirocinanti Anna e Francesca.

Un omaggio a un grande maestro!

4 marzo 2014

Mario Lodi, grande maestro, scrittore e pedagogista, ci ha lasciati domenica 2 marzo.

Per noi della Community 3T è stato e rimane un importante esempio di cittadinanza autentica, attiva, democratica e consapevole, vissuta e condivisa con semplicità e significatività.

E’ bello poterlo ricordare con le sue stesse parole, dedicate a tutti i maestri e alle maestre d’Italia nel settembre 2010:

Care maestre e cari maestri, 
mi è capitato spesso, in questo periodo, di ricevere lettere o telefonate da qualcuno di voi. La domanda che mi viene rivolta con maggiore insistenza è: “Come facciamo a insegnare, in tempi come questi?”. 

I sottintesi alla domanda sono molti: il ritorno del “maestro unico”; classi sempre più affollate; bambini e bambine che provengono da altre culture e lingue e non sanno l’italiano etc.

Anch’io, come voi, soprattutto nei primi anni della mia attività di maestro, mi ponevo interrogativi analoghi.

Ho cominciato ad insegnare subito dopo la guerra. Le classi erano molto numerose. Capitava anche di avere bambini e bambine di età diverse.

Forse qualcuno di voi ha la brutta sensazione di lavorare come dopo un conflitto: in mezzo a macerie morali e culturali, a volte causate dal potente di turno – ce n’erano anche quando insegnavo io – che pensa di sistemare tutto con qualche provvedimento d’imperio.

I vecchi contadini delle mie parti dicevano sempre che i potenti sono come la pioggia: se puoi, da essa, cerchi riparo; se no, te la prendi e cerchi di non ammalarti e, magari, di fare in modo che si trasformi in refrigerio e nutrimento per i tuoi fiori.

Il mio augurio per il nuovo anno scolastico è questo: NON SENTITEVI MAI DA SOLE E DA SOLI!

Prima di tutto ci sono i bambini e le bambine, che devono essere nonostante tutto al centro del vostro lavoro e che, vedrete, non finiranno mai di sorprendervi.

Poi ci sono altre e altri che, come voi, si stanno chiedendo in giro per l’Italia quale sia ancora il senso di questo bellissimo mestiere. Capitò così anche a me, anche a noi. Cercammo colleghe e colleghi che si ponessero le nostre stesse domande e fu così che incontrammo Giuseppe Tamagnini, Giovanna Legatti, Bruno Ciari e altre e altri con i quali costruimmo il Movimento di Cooperazione Educativa.

Poi ci sono anche i genitori e le zie e i nonni dei vostri alunni e delle vostre alunne, che possono darvi una mano, se saprete, anche insieme a loro, rendere la scuola un luogo accogliente e bello, in cui ciascuno abbia il piacere e la felicità di entrare e restare assieme ad altri.

Non dimenticate che davanti al maestro e alla maestra passa sempre il futuro. Non solo quello della scuola, ma quello di un intero Paese: che ha alla sua base un testo fondamentale e ricchissimo, la Costituzione, che può essere il vostro primo strumento di lavoro.

Siate orgogliosi dell’importanza del vostro mestiere e pretendete che esso venga riconosciuto per quel moltissimo che vale. 

Un abbraccio grande. 

Mario Lodi

[Link alla lettera. Il grassetto è nostro]

A Mario Lodi, il nostro omaggio… semplice ma autenticamente vissuto… che ci ha portato tante soddisfazioni:

Nasce Cipì e nasco io

Nasce Cipì e nasco io

Ins. Barbara e Community 3T