Il Progetto “3T: Tessere Tanti Testi… con CIPI’” (a.s. 2011/12)

Abstract del Progetto

Il Progetto “3T: Tessere Tanti Testi… con CIPÌ” si propone come prosecuzione dei precedenti percorsi formativi (“3T: Tessere Tanti Testi” – aa.ss. 2008/09 e 2009/10. “3T: Tessere Tanti Testi… con ALADINO” – a.s. 2010/11), che metaforicamente riconducono a quel grande e significativo “puzzle della conoscenza”, rappresentato nel logo del progetto stesso.

Nel percorso di apprendimento “3T: Tessere Tanti Testi”, infatti, il tutto è pensato come un grande puzzle, le cui tessere costituiscono i tanti saperi, formali, informali e non formali, che si possono intrecciare con l’apporto di molteplici tipologie testuali, di forme comunicazionali multiple, e, naturalmente, delle mille sfaccettature della fantasia!

La conoscenza diventa quindi una trama da tessere…

“3T: Tessere Tanti Testi… con CIPÌ” è pensato come un percorso di apprendimento learning centered, in cui la comunicazione attraverso i “tanti testi tessuti” insieme in forma significativa rappresenta il cavallo di battaglia per lo sviluppo di molteplici linguaggi e codici per l’espressione consapevole, la co-costruzione riflessiva e la rappresentazione autentica di conoscenze e di significati.

3T: Tessere Tanti Testi con… CIPI’

Voliamo con Cipì verso il  futuro… facendo tesoro del nostro  passato e del nostro presente

Un progetto per un bambino ecologico (1), a più dimensioni, equipaggiato di tre zaini. (2)

  • Il primo zaino supporta il viaggio del bambino verso la conoscenza della sua storia personale e del suo contesto di vita (dimensione cognitiva).

Il bambino è guidato e sostenuto nella scoperta del suo passato, nell’esplorazione del suo presente, nella conoscenza del suo ambiente, per assumere gradualmente un ruolo attivo e costruttivo di cittadino aperto consapevolmente e responsabilmente al futuro.

  • Il secondo zaino è specifico per il viaggio del bambino in un percorso di ricerca, riflessione e valorizzazione di esperienze significative ed autentiche (dimensione metacognitiva).

Il bambino non solo impara a conoscere la sua storia e il suo ambiente, ma gradualmente apprende ad agire e reagire in maniera riflessiva in situazioni di problem solving, sviluppando sempre più consapevolmente e intenzionalmente atteggiamenti di rispetto nei confronti delle risorse (naturali, artificiali, umane…) che lo circondano.

  • Il terzo zaino, infine, è specifico per il viaggio del bambino nella sfera intra e inter-soggettiva (dimensione affettivo-emozionale e relazionale-sociale).

Il bambino, progressivamente guidato alla scoperta del suo mondo interiore, sviluppa il sentimento di autostima e accresce la propria autoefficacia. A mano a mano che il bambino impara a conoscere sempre meglio se stesso, diventa più capace di comprendere l’altro da sé, di stabilire relazioni intersoggettive via via più significative.

Il percorso di apprendimento utilizza il RACCONTO DI CIPÌ (3) come filo conduttore, in quanto la narrazione «fa risuonare, riemergere il mondo interiore del bambino e lo aiuta a trovare un significato alla vita». (4)
La narrazione, così vicina alla psicologia del fanciullo, gli consente una maggior congruenza tra le sue percezioni e il mondo esterno, diventando mezzo facilitatore di comunicazione e di ricerca di significato. (5)

Il percorso formativo dovrebbe avviare lo studente alla “generalizzazione” del prodotto di apprendimento e del processo che lo ha accompagnato, a una prima forma di autovalutazione e di apprezzamento di quanto appreso, alla scoperta del suo successo in campi nuovi e in contesti via via più allargati.
E’ la dimensione del problem solving che guida il bambino a riflettere sul “cosa”, “come” e “perchè” del suo percorso di apprendimento e di crescita individuale e sociale, che lo sostiene nello sviluppo di una cittadinanza (reale e digitale) consapevole e responsabile.

In questa cornice si è scelto come “sfondo integratore” del Progetto 3T, la “Convenzione sui diritti del fanciullo” (6), nello specifico i seguenti diritti fondamentali:

1. Ognuno di noi ha diritto alla vita (art. 6).
2. Ognuno di noi ha il diritto di nascere, di avere un nome e di vivere in una famiglia (da art. 7).
3. Ognuno di noi ha il diritto alle cure, all’alimentazione, al vestiario e alla casa (art.27).
4. Ognuno di noi ha il diritto di godere del miglior stato di salute possibile e di vivere in un ambiente salubre (art. 24).
5. Ognuno di noi ha il diritto all’educazione per prepararsi responsabilmente a vivere in una società libera, in uno spirito di comprensione, di pace, di tolleranza, di uguaglianza e nel rispetto dell’ambiente naturale (artt. 28-29).
6. Ognuno di noi ha il diritto alla libertà di pensiero e di coscienza (art. 14).
7. Ognuno di noi ha i diritti alla libertà di associazione e alla libertà di riunirsi pacificamente, nel rispetto dei diritti e delle libertà altrui (art. 15).
8. Ognuno di noi ha il diritto di partecipare al gioco e ad attività ricreative, artistiche e culturali (art. 31).
9. Ognuno di noi ha il diritto di beneficiare della sicurezza sociale (art. 26).

Ins. Barbara
8 novembre 2011

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Note:
(1) Nel contesto del Progetto “3T: Tessere Tanti Testi… con CIPÌ”, l’aggettivo ecologico è interpretato nel suo significato etimologico più ampio: non solo come connotazione del rapporto tra individuo e mondo naturale, ma anche e soprattutto come “qualità” dell’abitare il mondo in modo attivo, costruttivo, consapevole e responsabile. In questo senso il termine “ecologico” si concilia con il significato attribuito alla “competenza di cittadinanza” che il percorso formativo 3T intende promuovere.

(2) Cfr. Angela Spinelli, Un’officina di uomini, Liguori, Milano, 2009, p. 71. L’autrice cita Calidoni.

(3) Cfr. Lodi Mario, Cipì, Einaudi Ragazzi, 2009.

(4) Cfr. Bettelheim Bruno, Il mondo incantato. Uso, importanza e significati psicoanalitici delle fiabe, Feltrinelli, Milano, 2005.

(5) Cfr. J. Bruner, La ricerca del significato. Per una psicologia culturale, Bollati Boringhieri, 1992.

(6)  Cfr. Convenzione sui diritti del fanciullo, 1989 (link verificato in data odierna).

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Una Risposta to “Il Progetto “3T: Tessere Tanti Testi… con CIPI’” (a.s. 2011/12)”

  1. Anna Says:

    Ritornerò a scoprire i nuovi puzzle fra fantasia e conoscenza! Intanto un piccolo regalo http://www.ilmioprimoquotidiano.it Se lo conoscete già, sarà doppio, sennò buona lettura e non solo per ragazzi, funziona benissimo anche per genitori, nonni, insegnanti, la semplicità è maestra. Saluti e buon lavoro a tutte, tutti da Anna, piemontese per luogo di nascita ma originaria del Veneto, fra Treviso e Venezia!

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