Archivio dell'autore

Buon Natale a tutti con i nonni e il punto croce

23 dicembre 2013

Cari amici del blog 3T,
siamo gli alunni di Castello e quest’anno ci firmiamo “classe quarta”.
Siamo cresciuti e come noi è cresciuta anche la voglia di fare altre esperienze con i nostri nonni .
Quest’anno chiederemo loro di condividere  le passioni che hanno, ci faremo raccontare come passano il tempo libero e ci faremo insegnare le cose che solo loro sanno fare.
Per realizzare un lavoretto di Natale nonne ma anche mamme sono venute a scuola ad insegnarci il punto croce.
Volete vedere il nostro lavoro finito ? 

Alberello di lana

Alberello di lana

Alberello di cotone
Alberello di cotone

Con queste due immagini facciamo a tutti gli amici del blog tantissimi auguri di buon Natale.

Classe quarta di Castello

Annunci

Incredibile

8 marzo 2013

Le  40  cose incredibili raccontate dai nonni !!

Nella classe terza di Castello proseguono gli incontri con i nonni…presentazione

“Ogni volta che vengono da noi hanno un argomento diverso di cui parlare: le case, l’abbigliamento, il numero dei componenti delle famiglie, le tradizioni, la scuola …Finora abbiamo ascoltato con passione ma cominciamo a credere che  stiano esagerando …invece sono sinceri e ciascuno conferma che, nonostante tutto, erano davvero felici !!”

Provate a spulciare tra le curiosità scritte di seguito, e diteci se tutto ciò non vi sembra incredibile.

Cose ne dite? Siete sorpresi e increduli come noi ? La prossima settimana i nonni ci parleranno dei giochi, allora sì che ci sarà da divertirsi !!

A presto e tantissinmi auguri alle bambine, alle mamme,alle maestre e…

ALLE NOSTRE CARE NONNE !!!.applauso

La scuola al tempo dei nonni

13 novembre 2012

Ciao a tutti, siamo i ragazzini della classe terza della Scuola Primaria di Castello. Siamo molto emozionati perchè questo è  il nostro primo intervento all’interno del blog .  🙂

Anche noi quest’anno seguiremo la strada che ci porterà a conoscere meglio i nostri nonni e parlando proprio di loro, la prima cosa che ci é venuta in mente, é stata quella di scoprire come funzionava la scuola quando erano bambini.

Abbiamo scoperto molte curiosità:  tutti arrivavano a scuola a piedi, i banchi erano di legno, avevano il piano inclinato e da una parte c’era un foro dove veniva messo un vasetto di vetro pieno di inchiostro che si chiamava calamaio. Era il bidello che si occupava di riempirlo ogni tanto.
Nelle classi c’era una sola maestra che insegnava a una trentina di bambini tutte le materie.
Ognuno portava a scuola un “ciocco” di legna da mettere nella stufa che riscaldava la classe.
Per frequentare la scuola si doveva indossare una divisa costituita da un grembiule nero con il colletto bianco, in più le bambine avevano un fiocco candido in testa.
A merenda, i nostri nonni, mangiavano arance o mandarini e giocavano a “Campanon”, “Ciapa e scapa”, e con le palline di terracotta.
Se in classe si comportavano male dovevano stare con i piedi dentro il cestino della carta e guardare il muro o la lavagna.
Spesso il parroco si recava in classe e alcune volte erano loro ad andare in chiesa per pregare.
Certo ragazzi che la scuola di un tempo era ben diversa da quella di oggi  e noi, con queste interviste, abbiamo capito che l’infanzia dei nonni non é stata così facile come la nostra.

Scuola Primaria di Castello. Classe Terza