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Scopriamo i giochi di Hotpotatoes

7 agosto 2014

Cari amici 3t

nel pieno dell’estate e delle vacanze 😛 pubblichiamo quest’articolo che avevamo scritto negli ultimi giorni di scuola.

Siamo  giunti alla conclusione del nostro percorso di apprendimento per scoprire l’economia, ma per noi le sorprese non sono ancora finite, perchè studiando la tecnologia e le attività economiche dei nonni 😛, abbiamo scoperto 😮 un programma che ci permette di verificare quanto abbiamo imparato.

Vi vogliamo parlare dei giochi di Hotpotatoes: un’applicazione che abbiamo nel nostro computer e che serve a fare cruciverba e molto altro. 😆

Voi lo conoscerete di già, ma per noi è stata una grande scoperta 😮

Per costruire il cruciverba sulla tecnologia, la nostra insegnante ci ha assegnato il compito di pensare e di scrivere la definizione di  almeno cinque parole usate dai nonni una volta, cioè il nome in dialetto degli attrezzi.

Poi, a scuola, abbiamo scritto insieme, in Hotpotatoes, le definizioni di ogni parola alla lim e ci siamo divertiti molto.

Alla fine siamo stati molto fieri 😯 di vedere completato il nostro cruciverba con le parole del nostro dialetto veneto.

Lavorando in gruppi, abbiamo anche rielaborato le informazioni sulle attività economiche dei nonni dell’ultima intervista  e della nostra ricerca storica e abbiamo costruito 😀 il test con le quattro possibilità di scelta.  Qui ci potete vedere all’opera:

PREPARIAMO IL QUIZ

E questo è il frutto del nostro lavoro collaborativo:

attivita-economiche-nostre-valli

Insomma vogliamo concludere in bellezza il nostro percorso sulla tecnologia e sull’economia  del progetto3t con i nonni in  questo modo giocoso e piacevole.

Vi proponiamo i nostri giochi interessanti  e istruttivi da “mettere in valigia”  per le vacanze 😀 : vi basterà rileggere e riascoltare i racconti dei nonni nel blog e nel Learning Seed pubblicato  nel nostro wiki 3T.

  • Il cruciverba sull’energia e la tecnologia:

energia-tecnologia

  • Il quiz sulle attività economiche:

attivita-economiche_quiz

 A TUTTI BUONE VACANZE! 😀

 

  GRAZIE!!!  😀

con un grosso bacio e  un affettuosissimo abbraccio

A TUTTI I NONNI 😀 😀 😀

che hanno partecipato a “quest’avventura 3T”,

 

Alunni della classe 5^ di Costo

con l’ins. Giovanna Maria Carlotto

 

LE ATTIVITA’ ECONOMICHE DEI NONNI

23 luglio 2014

Cari alunni 3t,

nell’ultimo incontro i nostri nonni sono venuti  a scuola con delle sorprese: due bilance e delle fruste, che tanto tempo fa  le maestre usavano anche sugli alunni se non ascoltavano le lezioni. 🙂 😆

Questi oggetti riguardano proprio l’argomento di cui i nonni ci hanno parlato, ossia le attività economiche  degli anni ’50 e ’60, anni in cui sono avvenuti grandissimi cambiamenti dovuti al progresso  tecnologico e alle migliorate condizioni di vita (dopo la fine della seconda guerra mondiale).

Rispondendo alle nostre domande, a proposito dell’agricoltura e dell’allevamento, i  nonni ci hanno ricordato che l’alimentazione si basava su quanto si produceva nella fattoria. Latte, uova, salami, pollame servivano per il sostentamento della famiglia.

Ricordate le parole della canzone: “un bel giorno la parona… la ghe tira el colo al galo e la lo mete a cusinar”? Ecco a quei tempi funzionava proprio così! 😀

Per non parlare dell’allevamento e della macellazione dei bovini, di cui ci ha spiegato tutto il nonno Armando!  La  sua bilancia “da bottega” ha attirato la nostra curiosità e abbiamo subito provato a pesare  e a inventarci di essere lì a comprare e a fare il conto: un problema  vero e reale!

Altro cibo era “el mascio”, il maiale, di cui non si buttava niente, nemmeno il pelo:  passava a raccoglierlo “el strasaro”,  lo vendeva e con le setole se ne facevano pennelli. 😮

Anche dei lavori artigianali abbiamo scoperto tante cose interessanti, come la produzione di “soghe”, le corde di canapa o di “scurie”,  le fruste, usate per governare il cavallo dal calesse. Oggi non si usano più nè il calesse nè le fruste, perciò le fruste non si producono più.

C’era anche il venditore di sabbia, che serviva a “fregare” i secchi e le pentole. Allora Nonna Pia ha parlato dei metodi di lavaggio: di sapone fatto in casa, di “lissia” cioè il bucato con la cenere per le lenzuola, di piatti lavati con farina gialla e acqua calda e di secchi lucidati con sabbia e altro. 😮

I nonni ci hanno spiegato anche come sono sorte le prime attività economiche  e le industrie della Valle del Chiampo e della Valle dell’Agno: cave per l’estrazione del marmo di Chiampo, concerie, industrie meccaniche come la Pellizzari.

Queste attività, dando lavoro a tanti operai, hanno modificato completamente il sistema di vita della nostra gente: si è passati dal sistema basato sull’agricoltura ad un sistema di industrie e di commercio.

Pensate che i nonni sono passati dal “canfin” all’era dei computer, dal “carro da vache” e dalla bicicletta al trattore e alle automobili, dalla locomotiva a vapore  ai treni superveloci e agli aerei. La vita è proprio cambiata per loro! Anche nei ritmi di riposo e di lavoro! 😐

Durante la pausa c’è stato un momento di euforia: prima  i nonni hanno pesato gli zaini con “el chilo”, la bilancia di una volta e poi, per scherzare, abbiamo pesato perfino … la maestra. Tutti eravamo molto divertiti da questa cosa molto insolita!!!

Qui ci sono le foto del nostro divertente e interessante incontro con i nonni.

INTERVISTA SU ATTIVITA’ ECONOMICHE DEI NONNI

Ci piace ogni volta che vengono i nonni a scuola, ci piace ascoltare quando parlano di cosa facevano una volta, perché impariamo tante cose nuove dei tempi passati. 😛

Anche questa loro testimonianza è per noi un “seme di apprendimento”.

Noi abbiamo registrato con Audacity questo nostro ultimo incontro con i nonni e lo pubblichiamo come podcast nel nostro wiki3T.

Intervista ai nonni sulle attività economiche Le attività economiche dei nonni

Ascoltatelo e  sentirete anche voi quante cose interessanti spiegano i nonni!

GRAZIE NONNI 😀

PER AVERCI REGALATO LA VOSTRA SAGGEZZA IN QUESTI DUE ANNI TRASCORSI INSIEME NEL PROGETTO 3T

 Alunni classe 5^ della Scuola Primaria di Costo 😀

con l’insegnante Giovanna Maria

LA TECNOLOGIA DEI NONNI

14 luglio 2014

Cari amici  3t.

Vogliamo raccontarvi delle esperienze che abbiamo vissuto con i nonni 🙂

Sono state così belle che vogliamo condividere con voi gli interessanti argomenti di cui ci hanno parlato! :mrgreen:

Dopo aver ascoltato il racconto dei nonni, che abbiamo pubblicato nel podcast sull’energia, abbiamo raccolto e rielaborato tutte le informazioni sugli attrezzi e sulle macchine usate dai nonni per capire anche come si sia sviluppata l’economia.

Per farlo abbiamo usufruito di Google Drive con le sue diapositive.

Usandolo ci siamo divertiti a imparare cose nuove e a scrivere sulla lim 😆 😉

La nostra maestra ci ha chiesto le nostre e-mail per condividerci i lavori scolastici e per scrivere su Google Drive.

Ci ha assegnato il compito di completare a casa le diapositive con una breve descrizione dell’oggetto e con le notizie storiche: si è trattato di fare una ricerca per conoscere l’origine degli strumenti e delle macchine,  così abbiamo approfondito anche alcuni principi della fisica che fanno funzionare le macchine.

Poi a scuola con la maestra abbiamo controllato che le informazioni fossero corrette.

Per metter in ordine le diapositive  e riorganizzare le nostre idee, abbiamo costruito, con i cartellini,  sulla vecchia lavagna di ardesia una grande mappa mentale, che mette in relazione le forme di energia, con gli attrezzi e i settori dell’economia.

Qui nell’album di foto popote vedere alcune fasi del nostro lavoro.

MAPPA TECNOLOGIA – ECONOMIA

Infine abbiamo fatto le registrazioni per poter ascoltare in audio  anche le parole in dialetto, con cui i nonni chiamavano i loro attrezzi, parole strane  che solo i nonni sanno e che noi non avevamo mai sentito. 😮

Ora abbiamo finito il nostro lavoro e così potrete vedere e ascoltare le descrizioni che abbiamo preparato per voi: le troverete tra i Learning Seed del nostro Wiki 3T.

TECNOLOGIA NONNI

Dobbiamo dire che questo lavoro è stato molto divertente da realizzare in compagnia  e da soli.

Speriamo che vi piaccia cari amici.

Alla prossima ❗

Alunni della classe 5^ di Costo  con l’ins. Giovanna Maria

La tecnologia di Leonardo Da Vinci

24 giugno 2014

Cari amici 3t

Vogliamo raccontarvi l’esperienza che abbiamo vissuto in gita a Minitalia visitando il museo di Leonardo Da Vinci.scansione0039

Leonardo é stato un grande scienziato 💡 in tutti i campi  del sapere e ha cercato di costruire macchine che aiutassero l’uomo sfruttando l’energia prodotta.

Esplorando le stanze del museo con la nostra guida, abbiamo notato un documento nel quale si vedeva la scrittura di Leonardo da destra verso sinistra e per leggere abbiamo fatto uso di uno specchio.

Abbiamo visto il modello che lui aveva inventato per imitare il volo degli uccelli e  la copia della Gioconda.

Leonardo aveva anche una grande passione :mrgreen: per le macchine  mosse dalla forza dell’acqua,  oltre che dal vento, e ne ha progettato molte come la segatronchi idraulica o quella per dragare e estrarre la sabbia dal fiume.

Pensate che alcune di queste segatronchi sono state usate fino al tempo  dei nostri nonni. 😯

Leonardo, essendo un grande costruttore, aveva inventato molte macchine da guerra 👿 ed anche  un ponte mobile, cioè smontabile,  costruito con pali di legno.   Esso permetteva di attraversare il corso d’acqua e subito dopo veniva distrutto per non lasciare passare i nemici: sfilando un solo palo, tutta la struttura crollava.

Con la guida del museo noi lo abbiamo costruito e lo potete vedere nel paper, che abbiamo costruito poi a scuola.

Nel parco, anche le giostre riproducevano le macchine di Leonardo. E’ stato molto divertente 😆 salire sulle giostre acquatiche, che sollevavano spruzzi d’acqua.

Che spasso!  Divertimento assicurato! Noi eravamo euforici,  anzi elettrizzati!

Proseguendo la passeggiata, abbiamo visitato il parco di Minitalia con un giro tra le città  e i monumenti italiani in miniatura.

Cari amici 3T, questa gita è stata un’esperienza istruttiva e indimenticabile, ma soprattutto la più divertente che abbiamo fatto nei cinque anni di scuola!

Qualcuno di noi ci è già tornato con i genitori per ripetere l’esperienza.

Anche voi lo potete vedere dalle foto che abbiamo raccolto in questo album:

GITA A MINITALIA

A scuola successivamente abbiamo ripensato al grande genio, che Leonardo fu.

Abbiamo cercato altre informazioni su di lui ed abbiamo raccolto le foto in questo paper, un altro learning seed del nostro percorso di apprendimento,  pubblicato  nel wiki 3T:

le-macchine-di-Leonardo

Vi consigliamo di vederlo e apprezzerete anche voi Leonardo, un uomo del Rinascimento con idee assai moderne!

Ciao a tutti dagli alunni di 5^ di Costo

Incontro con Folco Quilici, un nonno speciale.

6 maggio 2014

Cari amici 3T, anche se è passato un po’ di tempo, vogliamo pubblicare quest’articolo per raccontarvi un’esperienza  con un nonno straordinario, lo scrittore Folco Quilici, che abbiamo incontrato con tutte le classi quinte del nostro istituto il 14 marzo, nell’aula magna della scuola media Motterle 😮

Folco Quilici, che è il più noto narratore italiano di mari e di continenti, nei suoi  numerosi viaggi ha filmato molti dei meravigliosi documentari subacquei, che si vedono in televisione :shoch:

In classe avevamo letto il suo libro “Amico oceano” ed eseguito dei disegni; durante quest’incontro gli abbiamo rivolto alcune domande ❓ e abbiamo scattato delle foto, che si possono vedere qui.

FOLCO QUILICI

Questo scrittore si è interessato agli oceani, che occupano la maggior parte della superficie terrestre. Ha iniziato a fare le immersioni subacquee da giovane e ha compiuto tanti viaggi nei mari e nei continenti 😎

Pensavamo che i protagonisti dei suoi racconti fossero inventati, invece Folco ci ha spiegato  che i personaggi sono esistiti veramente e le sue storie riguardano fatti reali. 😀

I suoi racconti presentano immagini della savana, la vita dei pescatori in diverse parti dell’Africa, le pescatrici di perle in Giappone.

La vicenda di Said è conseguenza della siccità e della carestia che colpì la Somalia.

L’ autore Folco ci ha spiegato che oggi l’ Africa non è più come cinquant’anni fa e il problema più grave che l’affligge sono le guerre, che provocano distruzioni e carestie 😥

Nel libro sono descritti ambienti, animali, molti pesci e il modo di vivere nei villaggi. Anche nell’ intervista lo scrittore ci ha raccontato cose interessantissime sugli animali. La parte che è piaciuta di più all’autore riguarda le donne pescatrici di perle e la protagonista del secondo capitolo, Mizuki.

Questo “nonno illustre” ci ha fatto una buona impressione, ci è sembrato molto preparato e appassionato al suo lavoro. Anche se è anziano, ha saputo dire le cose in modo saggio e vero.

Con noi ragazzi è stato molto gentile e ci ha insegnato che è importante amare la natura.

Grazie, carissimo nonno Folco, per i bellissimi documentari subacquei e per la tua testimonianza tra noi!!!

Alunni 3T della classe 5^ di Costo di Arzignano.