Archive for the ‘Cl. 4^ -COSTO’ Category

NONNI BALLERINI

10 Mag 2013

Cari amici 3T

Vogliamo raccontarvi un’altra esperienza molto piacevole.

Mercoledì 17 Aprile noi alunni di classe 4^ con tutta la scuola di Costo siamo andati in gita al Museo della Civiltà Rurale della Val Leogra a Malo (Vi).

Ci hanno accolti dei nonni vestiti con abiti di una volta: gli uomini con il gilet e il cappello e le donne con le gonnellone lunghe e la camicetta.

Abbiamo visitato il museo  degli attrezzi agricoli e quello della cantina e della casa. C’erano oggetti e strumenti molto interessanti, che oggi non usiamo più.  Abbiamo scattato tante foto e  abbiamo raccolto le più significative in un album che si può vedere cliccando qui.

GITA AL MUSEO CIVILTA’ RURALE MALO

Come si può vedere nelle foto, abbiamo provato ad impastare la pasta all’uovo e a stendere la sfoglia con il mattatrello 🙂  come le nostre nonne.

I nonni ci hanno fatto provare i giochi, che facevano loro da piccoli: le bamboline fatte con i cartocci delle pannocchie, la marionetta di legno, il tiro alla fune e il cerchio, cioè una ruota di bicicletta da far correre e tenere in equilibrio con un bastone.  😛 :mrgreen:  😆  😛  :mrgreen: 😆

Ci siamo divertiti da matti!!! 😆 😛 😆 :P:

I nonni del museo ci hanno offerto una sana merenda: pane e marmellata, acqua, yogurt, latte e menta.  Mmm…. Che bontà!!! 😀

Con i nonni del museo abbiamo  danzato i balli di un tempo e vi assicuriamo che ci siamo divertiti moltissimo!!! 😛 😛 😛

Tornati a scuola abbiamo rappresentato questa esperienza con i disegni e  composto una poesia, nel paper che potete sfogliare qui di seguito.

Questa esperienza ci ha insegnato che i nonni da piccoli erano sempre in movimento: giocavano  in cortile, all’aperto, all’aria e al sole.

Ancora oggi essi conservano queste sane abitudini e sono attivi come in gioventù.  🙂  Abbiamo visto come a loro piace giocare, cantare , ballare e stare con noi bambini, 😀 😀 😀   per questo li abbiamo chiamati “NONNI BALLERINI”.

Sarà sicuramente per questo motivo che si mantengono in salute, agili e pimpanti! ! !

Ringraziamo tanto i nonni, che ci hanno fatto da guida al Museo di Malo e ci hanno fatto divertire tanto!

GRAZIE, NONNI , SIETE STATI FANTASTICI!  ANZI, MITICI!!! 😛 😛 😛

Alunni di Classe 4^ della Scuola Primaria di Costo e maestra Giovanna

IL LATTE NELLA VITA DEI NONNI

19 aprile 2013

Cari amici 3T

la nostra esperienza del latte continua…

Noi alunni di classe 4^ di Costo siamo stati entusiasti  della visita alla Centrale del Latte di Vicenza, ma questa  ha suscitato la nostra curiosità e abbiamo pensato di invitare a scuola  i nonni 😀 😀 😀 perchè ci raccontino come si usava il latte un tempo.

I NONNI a scuola il 12 marzo,  hanno risposto alle nostre domande e ci hanno fatto scoprire tante cose meravigliose sul latte. 😛 😛 😛

La nonna Pia era molto emozionata,  🙂 ma poi ha preso coraggio e non si fermava più. Invece nonno Luigi ci conosceva già e sembrava molto esperto e contento 🙂 di raccontarci cose nuove.

CLICCATE QUI E VEDRETE LE NOSTRE FOTO CON I NONNI

IL LATTE NELLA VITA DEI NONNI

I nonni ci hanno detto che una volta per nutrirsi loro usavano molto più latte di oggi.    Lo bevevano  di mattina e di sera e ci ha sorpreso 🙂 molto che per cena mangiassero il latte con la polenta,  😐 perchè non avevano molto altro da mangiare.

In una giornata ne consumavano un litro a persona e quello che c’era  in casa non bastava per tutti, così lo allungavano con l’acqua 😕 e perciò era meno nutriente.
Prima di mangiare dovevano bollirlo a 100 ° per uccidere i microbi, invece alla Centrale del latte di Vicenza oggi viene pastorizzato a 75° e può conservare meglio le sue proprietà.

La nonna Pia era molto contenta 🙂 di ricordare che giocava a nascondino tra le pecore, ma il suo compito era di  mungerle e poi doveva percorrere mezz’ ora a piedi  per portare il latte alla latteria passando per i ” strosi”, i sentieri.

MA VOI LO SAPEVATE CHE  le mucche non  producono il latte,  finchè non hanno partorito  il vitellino? Solo da quando sono diventate mamme ci danno il latte e sono chiamate vacche. 🙂

I nonni Serafino e Luigi ci hanno raccontato della mungitura e del trasporto del latte con grandi bidoni sulla bicicletta o sul carretto.

Ci hanno spiegato che la stalla era un luogo importante, perchè era un luogo caldo e tutti potevano stare insieme a fare il filò, a raccontarsi le storie e a recitare il rosario. 🙂  😮 😯

Noi abbiamo ascoltato questi racconti e  spiegazioni con molto piacere e curiosità e poi abbiamo scritto con il computer le risposte dell’intervista nel seguente paper:

Siamo rimasti meravigliati a sentire che i nostri nonni lavoravano tanto anche da bambini per aiutare la famiglia, come ha detto la nonna Pia, ma  allora erano tanto felici. 🙂 🙂 🙂

Evviva i nonni!!! 🙂 🙂 🙂 

Da loro impariamo tutte le cose del passato e gli insegnamenti per il presente.

I nonni ci hanno regalato le caramelle, ma ci danno sempre tutto il loro sostegno, i buoni consigli e tanto affetto ! ! !

GRAZIE, CARI NONNI!!!

Vi aspettiamo ancora  a scuola per imparare altre cose interessanti!!! 🙂

Alunni 3t  di Classe 4^  COSTO

IL LATTE, UN ALIMENTO IMPORTANTE NELLA VITA DI OGGI E DI IERI

7 aprile 2013

Cari alunni 3T 🙂 🙂

vogliamo raccontarvi   due avvenimenti importanti, che hanno vivacizzato la  vita della nostra classe 4^.  😀

Il 1° marzo ci siamo recati in visita alla Centrale del latte di Vicenza  😯 e il 12 marzo abbiamo avuto il piacere di incontrare i nonni a scuola. 😮

L’argomento che ci interessava studiare  è stato il latte ed eravamo molto ansiosi di andare in gita.

IN GITA A VEDERE COME SI PRODUCE IL LATTE CHE BEVIAMO

IN GITA A VEDERE COME SI PRODUCE IL LATTE CHE BEVIAMO

Alla Centrale del latte di Vicenza, con le classi terze di Villaggio Giardino,  una guida  😀 ci ha spiegato l’importanza del latte,  ha parlato delle vacche da latte e dei processi che subisce il latte prima di essere consumato sulla nostra tavola.

Dall’alto e da  una vetrata  😯  abbiamo osservato   i reparti attrezzati con macchinari moderni, dove viene confezionato il latte e dove si produce lo yogurt.

Abbiamo scattato delle foto, che potete vedere qui.

VISITA ALLA CENTRALE DEL LATTE DI VICENZA

E’ stato bello ammirare  i cartoni del latte scorrere sui nastri trasportatori 🙄 e poi essere impacchettati dalle macchine robot!  😯

Ci siamo accorti che, per questo lavoro, bastano pochi operai che controllano i macchinari.

MULETTI  ROBOT CONFEZIONANOE  SPOSTANO NEL DEPOSITO

MULETTI ROBOT CONFEZIONANO  E  SPOSTANO NEL DEPOSITO GRANDI PACCHI DI LATTE

Quando siamo entrati in una zona del reparto, abbiamo annusato un forte odore di latte. :mrgreen:  Abbiamo anche potuto sentire il  rumore intenso  😕 prodotto dalle macchine: per proteggersi gli operai devono mettersi i tappi alle orecchie.

Sapete? la nostra visita si è conclusa in bellezza!  😀 Anzi in dolcezza… con una degustazione dello yogurt probiotico, cioè quello che contiene vitamine ed enzimi che proteggono la  nostra salute ! 😀

Siamo tornati a scuola felici  😆 di avere compiuto quest’esperienza interessante, ma il nostro racconto sul latte non è terminato! 

➡ Ci sarà un’altra parte che ci riserverà piacevoli sorprese  🙄 con dei partecipanti speciali: i  nostri cari nonni.

Cari amici e lettori 3t vi aspettiamo alla prossima puntata! 😉

Alunni 3t di classe 4^ Costo

ALIMENTAZIONE E CIBI DELLE FESTIVITA’ NATALIZIE NEL RACCONTO DEI NONNI

20 dicembre 2012

Carissimi amici 3t

il giorno 27 novembre  e il giorno 11 dicembre sono  stati,  per noi alunni di classe quarta di Costo, due giorni  particolarmente belli, perchè  abbiamo ricevuto la visita degli ospiti tanto attesi:  i NONNI. 🙂 🙂 🙂

Bruno, il nonno di Nicole, con Mirella e Luigi, i nonni di Patrizia, sono venuti a  raccontarci come vivevano una volta. 😯

Noi li abbiamo accolti leggendo la poesia che abbiamo scritto per loro. 🙂

Poesia "Per fare i nonni"

Poesia “Per fare i nonni”

I nonni si  sono presentati, poi ci hanno raccontato e spiegato tante cose che facevano quando erano bambini della nostra età.

Abbiamo ascoltato 😮 con attenzione, eravamo tanto curiosi ed emozionati ed il tempo è passato in fretta.

Alla merendina la maestra ha offerto ai nonni i biscotti e il succo di frutta.

Mentre ci raccontavano le loro storie, noi facevamo delle domande ❓  e loro ci spiegavano. Abbiamo anche scattato delle foto.

Abbiamo sentito tante cose interessanti, che ci hanno colpito;  come il fatto che i nostri nonni erano molto poveri     e    avevano poco da mangiare. 😦 😥

Non avevano delle case belle e comode come oggi, ma erano poco riscaldate e ospitavano tanti topolini.

Dopo aver  ascoltato la testimonianza dei nonni, noi alunni di classe quarta abbiamo ripensato a quello che avevamo sentito.

Ci ha stupito 😯  molto il modo di vivere dei nostri nonni da piccoli.

Poi  ci siamo messi a coppie e  abbiamo cercato di descrivere, per argomenti, quello che i nonni ci hanno  raccontato della loro vita da bambini.

🙂  🙂  🙂

Nel secondo incontro  i nonni ci hanno parlato delle feste natalizie, dei cibi del Natale e dell’Epifania.

Per parlare dei dolci hanno portato a scuola una bella torta e Patrizia ci ha regalato la ricetta per farla a casa nostra.

RICETTA TORTA CASALINGA  DI NONNA MIRELLA

RICETTA TORTA CASALINGA DI NONNA MIRELLA

ABBIAMO FISSATO CON DELLE FOTO  IL RICORDO DI QUESTI MOMENTI CON I NONNI

NONNI A SCUOLA

L’aver ascoltato i nonni ci ha fatto riflettere sulla diversità tra la nostra ricca alimentazione e quella molto povera dei nonni.

Dopo aver ascoltato il racconto dei nonni possiamo così riassumere L’ALIMENTAZIONE NEL DOPOGUERRA ( anni 1945-1955).

ALIMENTAZIONE DEI NONNI

COLAZIONE:   una scodella di latte con il pane raffermo o di latte con la polenta.

MERENDA : a ricreazione  un pezzetto  di pane che chiamavano “pan descalzo”, perchè era solo pane, senza niente.

PRANZO : un piatto unico di pasta  fatta dalla mamma con le uova oppure minestra con le tagliatelle in brodo oppure minestrone .

Non c’ era il secondo, mangiavano un frutto, a volte mezzo caco.

CENA: una scodella di latte con il pane avanzato o con la polenta: non avevano un pasto completo come noi.

.

Solo una volta alla settimana mangiavano carne.

Di solito non avanzavano niente nel piatto, perchè avevano tanta fame.

Solo a Natale e a Pasqua mangiavano quache dolce e  i tortellini.

Non avevano i soldi per comprare il necessario  e andavano a fare lo scambio delle cose per avere quello che serviva.  Ad esempio, cambiavano le uova per avere delle noci.

Erano fortunate le famiglie che avevano il campo da coltivare, che donava loro molti frutti, ortaggi e raccolti.

In inverno uccidevano il maiale e facevano i salami, poi li appendevano al soffitto.

CARI NONNI

ci siamo divertiti molto, o meglio ci è piaciuto  molto, sentire la vostra storia e come vivevate una volta: abbiamo capito che  questo modo di vivere era molto duro .

Voi non avevate quello che abbiamo noi oggi.  Noi siamo fortunati, ma non ce ne rendiamo conto e spesso non apprezziamo quello che abbiamo.

Ci avete detto che avevate molto poco, ma vi accontentavate   ed eravate felici lo stesso.

 

PROVERBI  di  DICEMBRE

“A Santa Lusia el  fredo crussia”   A Santa Lucia fa molto freddo.

“A Santa Lucia la notte più lunga che ci sia”.

“A Santa Lusia le giornate  se slonga de la punta de na ucia (un ago).

   De Natale le giornate le se slonga del paso de on galo (un gallo);

   de l’Epifania  le se slonga del paso de na stria (una Befana)”.

CARI NONNI

 siete stati bravissimi 😛 😛 😛   Vi ringraziamo tantissimo e desideriamo che ritorniate presto a trovarci.

Tutti noi alunni  di classe quarta con la maestra Giovanna

vi auguriamo un felice e sereno Natale e un buon Anno Nuovo! 😀

ACCOGLIERE UN OSPITE: I NONNI

30 novembre 2012

Impariamo come si fa ad accogliere un ospite.  🙂

.

Noi alunni di classe quarta abbiamo pensato 😕  ❓ a:

1) qualcosa che si scrive;

2) qualcosa che si prepara;

3) qualcosa che si è;

4) qualcosa che si mostra nel comportamento.

Le nostre risposte 💡 sono state:

1) Prima lo  invito.

Ecco il nostro INVITO ai cari nonni, che verranno a farci visita. 😀

Cari nonni

venite a trovarci

nella nostra piccola scuola.

.

Delle vostre storie

non dimenticheremo

nemmeno una parola.

.

Venite senza timore

Siamo ansiosi e vi aspettiamo.

invito_giulia

2) Preparo  dei biscotti e,  se siamo a casa, una torta, la tavola e una bella cenetta, la camera, un asciugamano pulito in bagno.

Noi alunni abbiamo preparato una poesia.

patrizia

POESIA                          Per fare i nonni

Per fare i nonni

ci vuole un bambino,

un papà e una mamma,

un abbraccio forte forte

e una carezza calda calda.

.

Per fare nonno e nonna

ci voglion tanti giochi e storie raccontate

con un sacco di abbracci e baci.

.

E se saranno pochi i giochi,

 basterà la gioia di stare insieme

e di donarsi con amore.

.

3) Devo essere  gentile, buono,  elegante, sorridente 🙂 e  accoglierlo con gioia.

4) Devo mostrarmi educato, ascoltarlo  😮 con attenzione e rispetto.

😛 Cari nonni  :D, pensiamo di essere pronti per accogliervi e per ascoltare le vostre meravigliose storie.

Alunni di classe quarta di Costo