Posts Tagged ‘animali della campagna’

Mettiamoci alla prova con quiz e cruciverba!

17 luglio 2014

Cari amici 3T,

siamo oramai giunti alla conclusione del nostro percorso “Con i nonni alla scoperta degli animali e delle tradizioni ad essi legate”. E’ stato un “viaggio” che ci ha permesso di esplorare “mondi” affascinanti, narrati dai nostri nonni con saggezza e ricchezza di informazioni! 🙂

Ora siamo in piena estate e molti di noi si stanno rilassando al sole 😛 o percorrendo freschi sentieri di montagna… 🙂
Per chi non sa come ammazzare il tempo o per chi semplicemente vuol divertirsi un po’ nel nostro Learning Seed, abbiamo preparato due giochi simpatici e istruttivi 😀

  •  un CRUCIVERBA SUGLI INVERTEBRATI:

home-cruciverba-invertebrati

e un QUIZ SUGLI ANIMALI DOMESTICI AL TEMPO DEI NONNI:

quiz-animali-domestici

 

Se non capite qualche termine in dialetto veneto, ricordatevi che potete sempre consultare il nostro VOCABOLARIO ON-LINE DIALETTO VENETO – ITALIANO 

Buon divertimento e felice estate! 😎

Alunni 3T delle classi quarte di San Bortolo con le inss. Barbara & Giorgia

 

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Il giro del mondo in tre ore con nonno Luciano, alla scoperta degli animali esotici

18 giugno 2014

Carissimi amici 3t,

venerdì 2 maggio è venuto a trovarci a scuola Luciano,

un nonno speciale e vagabondo

che ha girato quasi tutto il mondo.

Con i suoi racconti ci ha fatto sognare

e con le sue spettacolari diapositive ci ha fatto viaggiare.

Siamo partiti dall’Africa lontana

dove abbiamo incontrato gli animali della savana:

tra scimmie, lucertoloni, ippopotami ed elefanti

abbiamo incontrato i ghepardi silenziosi ed eleganti.

Dopo in Australia abbiamo volato

e i canguri abbiamo incontrato:

sono marsupiali molto carini

che saltellano insieme ai loro piccolini.

Con un balzo indietro siamo tornati in Madagascar

e tutti insieme ci siamo messi a curiosar.

Lì c’era una rigogliosa foresta

dove i camaleonti sono sempre in festa,

con l’ambiente amano mimetizzarsi

per riuscire a non mostrarsi.

Infine in Sud America siamo arrivati 

dove l’anaconda ci ha un po’ terrorizzati;

più simpatici ci sono sembrati i lama

che offrono agli abitanti la loro calda lana.

Grazie Nonno Luciano per questo entusiasmante viaggio

noi ti salutiamo e ti mandiamo un forte abbraccio 😀

 

Il podcast di nonno Luciano è pubblicato nel nostro Learning Seed 😉

Ascoltandolo vi sembrerà di viaggiare con lui ❗

Intervista a nonno Mario, un pescatore e cacciatore speciale I viaggi di nonno Luciano.

 

Se volete  immergervi ancora di più nell’atmosfera avventurosa dei suoi  viaggi in terre lontane, vi consigliamo di sfogliare anche album delle fotografie 😮

Che preparato nonno Luciano……ha risposto con entusiasmo a tutte le nostre curiose domande

L'album fotografico degli animali esotici

L’album fotografico degli animali esotici

A proposito di animali esotici…
Anche noi, grazie al nostro fantastico naturalista Giamprimo Molinaro,  a scuola abbiamo avuto un incontro ravvicinato con un biacco nero, dai nostri nonni chiamato “scarbonasso”. 🙄
Si tratta di un bellissimo esemplare di colubro maschio, di circa 5/6 anni, molto reattivo, infatti a ogni minimo sussulto si girava di scatto mostrandoci la bocca aperta e la lingua biforcuta!
Abbiamo imparato che lo “scarbonasso” non è velenoso osservando la sua pupilla rotonda. La vipera, invece, che ha la pupilla verticale, è velenosa! Bisogna stare attenti quando si va per boschi e per prati, perché, come ci ha spiegato nonno Mario, se spaventata reagisce con un morso che può essere molto pericoloso 👿
Lo “scarbonasso”, che vive un po’ in tutta Italia, è carnivoro e si nutre di altri piccoli sauri, lucertole, minuscoli roditori e rane.

Incontro ravvicinato con uno "scarbonasso"

Incontro ravvicinato con uno “scarbonasso”

L’album è inserito anche nella  mappa concettuale dei VERTEBRATI DELLA CAMPAGNA nel nostro Learning Seed. 😛

Un saluto dagli alunni delle classi quarte di San Bortolo con le insegnanti Barbara e Giorgia 🙂

 

Con i nonni alla scoperta degli animali della campagna

16 giugno 2014

Le narrazioni dei nonni ATTILIO, NELLO, FLORA e MARIO ci hanno offerto lo spunto per approfondire la conoscenza degli ANIMALI DELLA CAMPAGNA in scienze, italiano e immagine.
Questo è stato il percorso realizzato da ognuno di noi in Scienze:

  • utilizzando le informazioni studiate abbiamo completato in Gdrive una scheda scientifica dell’animale scelto, arricchendola di curiosità e approfondimenti ricercati in Internet o su libri; 💡
  • abbiamo realizzato un disegno dell’animale etichettandolo con termini scientifici; siamo passati dal disegno su carta al disegno interattivo grazie a un simpatico programmino chiamato “Flickr”. 🙂

In Italiano, invece, lo studio del nostro animale ci ha permesso di approfondire la descrizione:

  • siamo partiti dall’analisi di testi descrittivi sugli animali per approfondire questa nuova tipologia testuale facendo anche una ricerca lessicale;
  • abbiamo capito la differenza tra descrizione soggettiva e descrizione oggettiva; 💡
  • abbiamo prodotto la descrizione oggettiva del nostro animale, arricchendola con un disegno; 🙂
  • infine abbiamo potuto esprimere i nostri sentimenti, emozioni ed opinioni nella descrizione soggettiva. 😳

Il tutto può essere consultato nelle mappe concettuali sui VERTEBRATI e INVERTEBRATI della CAMPAGNA pubblicate nel nostro Learning Seed. 😛

Numerosi sono gli studi sui VERTEBRATI DELLA CAMPAGNA:

vertebrati
Tra gli INVERTEBRATI DELLA CAMPAGNA alcuni di noi hanno scelto di approfondire il GAMBERO DI FIUME, la LUMACA E la CHIOCCIOLA, l’APE:

invertebrati

Speriamo che il nostro lavoro possa esservi utile nell’attività di studio o di ripasso! 😉

Tanti saluti a tutti

Alunni 3T delle classi quarte di San Bortolo e inss. Barbara e Giorgia

L’incontro con nonno Mario, un grande cacciatore e un esperto pescatore

2 maggio 2014

Cari amici 3t,

martedì 22 aprile, è venuto a trovarci a  scuola Mario, un nonno speciale  che avevamo già conosciuto alla casa di riposo Scalabrin, in occasione della Festa di Carnevale, e che ci aveva cantato “OH, MIA BELLA MADONNINA“. 🙂

Accompagnato dall’educatore Gianluigi, Mario ci ha narrato le sue avventure e in particolare ci ha raccontato che da giovane  è stato un grande cacciatore e  un esperto pescatore.

Per quanto riguarda la pesca ci ha spiegato che il fiume Retrone era per lui  e per la sua famiglia una fonte di “guadagno“. Fin da piccolo, infatti,  accompagnava il suo papà a pescare anguille, lucci, trote e  salgarelle,  utilizzando  la nassa, la “bilancia” e la fiocina detta “frissa“. Ricordando la sua attività di pescatore, però, ci ha precisato più volte che non pescavano per svago, ma per procurarsi il  cibo e per il baratto. I pesci migliori, infatti, venivano portati ai contadini, che in cambio offrivano i loro prodotti come la farina e le uova.  Questo valeva anche per la caccia: Mario ha dedicato molti giorni della sua vita alla caccia alla volpe per vendere la pelliccia a “Aroooo“, lo ” strasaro” che passava per le case e che prendeva, in cambio di altri alimenti, le parti degli animali che non venivano mangiate, come la pelle del “conejo” e  gli ossi, il pelo e  le unghie del “mas-cio“. 😎

Nonno Mario ha fatto per anni anche il “mas-ciaro”, quindi ci ha parlato molto del “mas-cio” e dei suoi usi, ma se  cominciassimo a elencarli tutti, stasera saremmo ancora qui!! 🙂 🙂 Ricordiamo soltanto un proverbio che ci ha recitato:  “Chi che ga el mas-ceto xè un sioreto“. 😉

Mario si è dimostrato un grande intenditore di animali e in particolare di quelli selvatici, dei quali ci ha svelato un sacco di curiosità. Ci ha parlato molto della  volpe,  dei gamberi di fiume, del “mas-ceto riso” e della vipera. 😀

Infine ci ha raccontato una cosa che ci ha fatto rabbrividire: andava  a caccia di rane per mangiarle!  😕  A maggio, ogni sera,   ne catturava circa 150 e lo strumento che usava era la spunciarola 😡 Con “l’acqua in bocca” ci ha raccontato che erano molto buone e che anche queste erano una merce di scambio per i prodotti  dei contadini.

Ecco il podcast dell’intervista nel nostro Learning Seed:

Intervista a nonno Mario, un pescatore e cacciatore speciale Intervista a nonno Mario, un grande cacciatore e un esperto pescatore

Incontro con nonno Mario

 

Ci ha spiegato, però, che non tutte le rane sono commestibili, come ad esempio il rospo che non  ha un buon sapore…. 😆 Per la fortuna della nostra amica “rospa” che è venuta a trovarci a scuola 😉

Proprio così, circa un mese fa, il naturalista Gianprimo Molinaro, ci ha fatto una sorpresa e ci ha portato a scuola una femmina di rospo  🙂 E’ stata una bellissima esperienza perchè abbiamo avuto la possibilità di osservare da vicino questo grosso anfibio marrone, di toccarlo e addirittura di prenderlo in mano. Dopo qualche titubanza iniziale, abbiamo preso coraggio e ce la siamo passati di mano in mano 😛  Che sospiro di sollievo quando abbiamo sentito che nessuno le avrebbe dato la caccia per mangiarsela ❗

Ecco l’album della visita inaspettata 😀

Incontro ravvicinato con una femmina di rospo

Ciao a tutti dagli amici 3T di San Bortolo e dalle maestre Barbara e Giorgia .

 

 

Un tuffo nel passato con i nostri amici nonni

22 aprile 2014

Cari amici 3T,

lo scorso 1 aprile siamo andati in  gita a Crespadoro dai nostri  nonni, che ci hanno narrato “in diretta” la vita contadina ai loro tempi.

Nonno Attilio ci ha accolto con tanta gioia a casa sua… un vero e proprio Museo, ricco di attrezzi usati per lavorare nei campi, per levigare il legno, per allevare e curare gli animali, ma anche di oggetti tipici della casa contadina di un tempo. Una meraviglia! 😀

Finché Nonno Attilio ci offriva la merenda, ci spiegava, insieme ai nonni Nello e Flora, molte cose interessanti. 😮

Ci siamo emozionati tantissimo nello scoprire altre nuove e bellissime parole dialettali, che ci hanno fatto “vivere” con i nonni la loro infanzia: el brusin” con cui tostavano i chicchi di orzo,  “el lumin” che illuminava la grande cucina nelle buie serate invernali, le “sgalmare” e le “sgalmarette” usate nei giorni di lavoro e di festa, le “pione” per piallare le assi di legno, “el soraman” una grande pialla , “el torcio” da cui uscivano dei “bigoli” squisiti, “el masenin” per preparare un buon caffè nei giorni di festa, “el taia pan” con cui si affettava quel pezzo di pane che doveva bastare per una settimana, “la cassa e el secio” il lavello di un tempo. E poi ancora… la “mulinela“, “el chilo“, “el can e la cagna“, la “galdora“, “el crivelo“…

Dopo aver ammirato la splendida mostra di nonno Attilio e ascoltato le ricche spiegazioni di nonno Nello e nonna Flora, ci siamo divertiti a chiacchierare insieme gustandoci un saporito panino e a giocare all’aperto, saltando “el marelo de fen” (mucchio di erba) preparato apposta per noi da nonno Attilio! 😛 🙂
Una simpatica signora, figlia di nonno Attilio, ci ha insegnato a far fischiare l’erba: è stato bellissimo!!! 😎

Nel pomeriggio, in compagnia dei nonni e delle mamme organizzatrici della gita, ci siamo spostati al Mulino di Crespadoro, un antico mulino ad acqua con le macine di pietra.
Il proprietario ci ha mostrato tutto il processo per fare la farina: prima si otteneva il frumento, poi la crusca (cioè la parte più esterna del frumento), dopodiché il cruschello, il tritello, il farinaccio e per finire la desiderata farina bianca! 😀
Ci ha spiegato anche come avveniva e avviene la manutenzione del mulino: che fatica smontare, pulire e scalfire quella grande e pesante macina di pietra!!! 😕

Abbiamo dedicato l’ultima parte della nostra fantastica giornata alla visita dello splendido Museo dell’arte contadina, diretto dal fratello di nonno Nello.
C’era una stanza dedicata agli strumenti di un tempo, una ad antichi reperti storici rinvenuti nella Valle del Chiampo, un’altra dedicata ad alcuni animali imbalsamati ritrovati senza vita dalle guardie forestali: una famiglia di volpi, un riccio, una trota, un’upupa

Ecco a voi le foto della nostra fantastica gita!

 

Gita a Crespadoro con i nonni Attilio, Nello e Flora

Desideriamo ringraziare di cuore i nonni Attilio, Nello e Flora per averci regalato tante splendide emozioni e le mamme Isabella, Lara e Barbara  che hanno reso possibile una gita che rimarrà sempre nei nostri ricordi!

Gli alunni 3T delle classi quarte di San Bortolo e le insegnanti Barbara, Giovanna (e Giorgia, che ha partecipato “virtualmente” all’uscita!)