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Un tuffo nel passato con i nostri amici nonni

22 aprile 2014

Cari amici 3T,

lo scorso 1 aprile siamo andati in  gita a Crespadoro dai nostri  nonni, che ci hanno narrato “in diretta” la vita contadina ai loro tempi.

Nonno Attilio ci ha accolto con tanta gioia a casa sua… un vero e proprio Museo, ricco di attrezzi usati per lavorare nei campi, per levigare il legno, per allevare e curare gli animali, ma anche di oggetti tipici della casa contadina di un tempo. Una meraviglia! 😀

Finché Nonno Attilio ci offriva la merenda, ci spiegava, insieme ai nonni Nello e Flora, molte cose interessanti. 😮

Ci siamo emozionati tantissimo nello scoprire altre nuove e bellissime parole dialettali, che ci hanno fatto “vivere” con i nonni la loro infanzia: el brusin” con cui tostavano i chicchi di orzo,  “el lumin” che illuminava la grande cucina nelle buie serate invernali, le “sgalmare” e le “sgalmarette” usate nei giorni di lavoro e di festa, le “pione” per piallare le assi di legno, “el soraman” una grande pialla , “el torcio” da cui uscivano dei “bigoli” squisiti, “el masenin” per preparare un buon caffè nei giorni di festa, “el taia pan” con cui si affettava quel pezzo di pane che doveva bastare per una settimana, “la cassa e el secio” il lavello di un tempo. E poi ancora… la “mulinela“, “el chilo“, “el can e la cagna“, la “galdora“, “el crivelo“…

Dopo aver ammirato la splendida mostra di nonno Attilio e ascoltato le ricche spiegazioni di nonno Nello e nonna Flora, ci siamo divertiti a chiacchierare insieme gustandoci un saporito panino e a giocare all’aperto, saltando “el marelo de fen” (mucchio di erba) preparato apposta per noi da nonno Attilio! 😛 🙂
Una simpatica signora, figlia di nonno Attilio, ci ha insegnato a far fischiare l’erba: è stato bellissimo!!! 😎

Nel pomeriggio, in compagnia dei nonni e delle mamme organizzatrici della gita, ci siamo spostati al Mulino di Crespadoro, un antico mulino ad acqua con le macine di pietra.
Il proprietario ci ha mostrato tutto il processo per fare la farina: prima si otteneva il frumento, poi la crusca (cioè la parte più esterna del frumento), dopodiché il cruschello, il tritello, il farinaccio e per finire la desiderata farina bianca! 😀
Ci ha spiegato anche come avveniva e avviene la manutenzione del mulino: che fatica smontare, pulire e scalfire quella grande e pesante macina di pietra!!! 😕

Abbiamo dedicato l’ultima parte della nostra fantastica giornata alla visita dello splendido Museo dell’arte contadina, diretto dal fratello di nonno Nello.
C’era una stanza dedicata agli strumenti di un tempo, una ad antichi reperti storici rinvenuti nella Valle del Chiampo, un’altra dedicata ad alcuni animali imbalsamati ritrovati senza vita dalle guardie forestali: una famiglia di volpi, un riccio, una trota, un’upupa

Ecco a voi le foto della nostra fantastica gita!

 

Gita a Crespadoro con i nonni Attilio, Nello e Flora

Desideriamo ringraziare di cuore i nonni Attilio, Nello e Flora per averci regalato tante splendide emozioni e le mamme Isabella, Lara e Barbara  che hanno reso possibile una gita che rimarrà sempre nei nostri ricordi!

Gli alunni 3T delle classi quarte di San Bortolo e le insegnanti Barbara, Giovanna (e Giorgia, che ha partecipato “virtualmente” all’uscita!)

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I ricordi dei nostri nonni

28 aprile 2013

Carissimi amici 3T!

Siamo i “cucciolotti” della classe 1^ di Costo e vi vogliamo raccontare la nostra meravigliosa gita che abbiamo fatto mercoledì 17 aprile: siamo andati a visitare il Museo della Civiltà Rurale della Val Leogra. 😀

Abbiamo potuto vedere utensili per la lavorazione del latte, per la vendemmia e per la lavorazione dei cereali, oltre a macchinari di diverse origini e funzioni, di diverse forme e dimensioni. 😮

Il nonno che ci accompagnava ci ha spiegato, anche, che un tempo il bucato si faceva solo ed esclusivamente a mano. 😳 In alcune occasioni, soprattutto per grandi quantità di bucato, si faceva la cosidetta lissia.

Con nostra grande meraviglia 😉 abbiamo visto anche come era arredata la cucina, l’unica stanza riscaldata con il camino e la camera da letto con le nostre conosciutissimemonega” e “fogara. E’ stato interessante quando abbiamo visto questi ambienti perchè abbiamo fatto noi la spiegazione al nonno! 😛 😛

Dopo la visita al museo tutti a costruire bamboline con i cartocci delle pannocchie 😕  e a fare le tagliatelle come le fa la nonna: è veramente faticoso tirare la pasta, 😦  le mani tutte attaccaticce, ma quanti sorrisi!! 😀 😀 😀 😀

Che divertimento!!

La maestra ci ha spiegato che la vita dei nostri nonni era segnata dalle fatiche del lavoro, ma non bisogna dimenticare che era pure allietata da feste, momenti di allegria, in cui ci si raccoglieva perfare quatro ciacole: e allora tutti a ballare! E’ stato divertentissimo!

La nostra gita

Nel nostro percorso  abbiamo potuto osservare che i nostri nonni realizzavano tanti “sesti” fatti con le “strope” e li utilizzavano per metterci  le cose della campagna o per andare al mercato a vendere i prodotti. 😕 😕 😕 Le nostre nonne ci mettevano anche a lievitare il pane e utilizzavano il “sesto” per portare il pranzo ai nostri nonni che lavoravano nei campi. 😀 😀 😀  Questo ci ha dato lo spunto, in occasione della festa della mamma, per fare dei meravigliosi cestini. 😛 Li abbiamo realizzati con un materiale più moderno: la rafia. 😯

I nostri cestini

Ottimo risultato per un lavoro davvero veloce!

Gli alunni della classe 1^ di Costo e la maestra Emiliana

PS: Continuate a seguirci perchè ci sarà un’altra storia molto entusiamante raccontata da una nonna. 💡 💡

Tutti in gita!

10 maggio 2012

Carissimi amici e insegnanti 3T!

Siamo gli alunni di classe 5^ di Costo.

Giovedì 3 maggio 2012  ci siamo recati in gita al Parco Faunistico Cappeller a Cartigliano (VI). 🙂

Durante il viaggio in corriera abbiamo tanto chiacchierato che quasi senza accorgercene, siamo arrivati al parcheggio. 🙂

Siamo scesi e dopo aver ritirato gli zainetti dal bagagliaio  ci siamo incamminati verso l’entrata di questo magnifico Parco. 😮

Il  Parco ospita centinaia di specie animali alle quali si è cercato di ricreare l’habitat ideale, tra stagni, rocce, cascate, prati, alberi e arbusti che offrono colori spettacolari. Inoltre il Parco è stato arricchito con più di  500 specie vegetali, tra piante acquatiche, felci, palme, conifere e latifoglie disposte lungo i percorsi.

La visita è stata per noi una nuova esperienza perchè oltre a conoscere una parte del patrimonio faunistico della Terra  (alcune specie di animali sono minacciate o in via di estinsione), attraverso la cura che riservano al Parco, abbiamo cercato di promuovere un atteggiamento consapevole e rispettoso nei confronti della natura.

Abbiamo avuto, inoltre,  la possibilità di usufruire di attività didattiche, in modo da rendere non solo divertente, ma anche educativa e formativa la nostra gita scolastica.

Insieme ad una guida abbiamo effettuato un laboratorio dal titolo “L’acqua e la sua vita“, argomento che abbiamo anche studiato a scuola , ma che ci è servito per riflettere ancora di più sull’uso dell’acqua nella vita quotidiana e sull’importanza di questa risorsa.

Con l’ausilio di alcune vaschette abbiamo osservato la biodiversità degli stagni (uova di anfibi, girini, larve di libellule, chioccioline..) e infine abbiamo costruito il nostro stagno di carta e cartone da portare a scuola come ricordo! 😮 😮

Osservate le nostre fotografie! 🙂 🙂

Gita al Parco Cappeller

A presto! 🙂

Gli alunni della classe 5^ di Costo e la maestra Emiliana

GITA A LOVERE SUL LAGO D’ISEO

3 maggio 2012

Carissimi amici 3T,

martedì 24 aprile é stata una giornata speciale: siamo andati in gita all’Accademia Tadini a Lovere sul Lago d’Iseo. 🙂

Alla mattina, quando siamo partiti con il pullman, il tempo era pessimo: faceva freddo e pioveva a dirotto…. non ha mai smesso di diluviare per tutto il viaggio. 😦

Noi, però, eravamo ugualmente felici perchè era emozionante partire per un lungo viaggio con i nostri compagni e le insegnanti. 😉

Quando siamo arrivati ci sembrava di essere giunti in un posto stregato perchè  il lago era ricoperto da una misteriosa nebbia che avvolgeva ogni cosa, proprio come nei racconti fantastici. :mrgreen:

Per fortuna siamo subito entrati all’Accademia Tadini, un bellissimo palazzo antico che il proprietario, il conte Tadini, ha voluto trasformare in un museo per far conoscere a tutti l’arte di cui era appassionato.

Nelle sale del palazzo abbiamo visto molti quadri di arte antica e di arte moderna, la sala della musica e la sala delle armature.

In due laboratori molto divertenti, poi, abbiamo potuto fare anche noi gli artisti:

  • abbiamo scoperto la magia della combinazione dei colori: dai colori primari derivano tutti gli altri colori caldi e freddi che dipingono il mondo;
  • abbiamo capito che si può fare arte non solo con i colori ma anche con materiali diversi.
E’ stato molto interessante! 😮

Per fortuna nel pomeriggio, come per magia, è uscito il sole, che ci ha permesso di fare una passeggiata lungo il lago. 😀

Il paesaggio buio e cupo  era scomparso e aveva lasciato il posto ad uno splendido panorama con il lago che brillava al sole circondato da alte montagne dalle cime innevate.

E’ stato un peccato ripartire e lasciare quel posto bellissimo. Ci sarebbe piaciuto rimanere un altro po’ per fare delle corse intorno al lago e divertirci al  parco-giochi!

Siamo ritornati a casa molto stanchi, ma felici di aver vissuto una bella esperienza tutti insieme noi 3T di San Bortolo e di Tezze.
Ecco qualche scatto della nostra fantastica esperienza! 🙂

Gita a Lovere, sul Lago d’Iseo
24 aprile 2012_gitaLOVERE

I bambini di classe seconda delle Scuole di San Bortolo e Tezze con le insegnanti Giorgia, Barbara, Marta, Nerina, Rosamaria e Antonietta.

In gita alla vecchia fattoria

10 giugno 2011

Cari amici, un altro anno scolastico è terminato e noi vogliamo salutarvi e darvi appuntamento a settembre, con queste belle immagini della nostra gita scolastica.

gita vecchia fattoria

Al termine delle attività svolte quest’anno abbiamo visto che tutte le api hanno un ruolo preciso e non esiste un compito più importante di un altro, ogni singola azione contribuisce a far funzionare bene l’alveare.

Questo vale anche per noi: siamo diversi, abbiamo caratteri differenti ma ognuno è fondamentale all’interno della classe.

E’ per questo che ognuno deve svolgere al meglio il proprio lavoro perchè tutta la classe goda dei risultati.

Un caro saluto a tutti e ……………. BUONE VACANZE!!

Gli alunni della classe seconda di Tezze con la maestra Daniela