Posts Tagged ‘linguaggi multipli’

Con i nonni alla scoperta degli animali della campagna

16 giugno 2014

Le narrazioni dei nonni ATTILIO, NELLO, FLORA e MARIO ci hanno offerto lo spunto per approfondire la conoscenza degli ANIMALI DELLA CAMPAGNA in scienze, italiano e immagine.
Questo è stato il percorso realizzato da ognuno di noi in Scienze:

  • utilizzando le informazioni studiate abbiamo completato in Gdrive una scheda scientifica dell’animale scelto, arricchendola di curiosità e approfondimenti ricercati in Internet o su libri; 💡
  • abbiamo realizzato un disegno dell’animale etichettandolo con termini scientifici; siamo passati dal disegno su carta al disegno interattivo grazie a un simpatico programmino chiamato “Flickr”. 🙂

In Italiano, invece, lo studio del nostro animale ci ha permesso di approfondire la descrizione:

  • siamo partiti dall’analisi di testi descrittivi sugli animali per approfondire questa nuova tipologia testuale facendo anche una ricerca lessicale;
  • abbiamo capito la differenza tra descrizione soggettiva e descrizione oggettiva; 💡
  • abbiamo prodotto la descrizione oggettiva del nostro animale, arricchendola con un disegno; 🙂
  • infine abbiamo potuto esprimere i nostri sentimenti, emozioni ed opinioni nella descrizione soggettiva. 😳

Il tutto può essere consultato nelle mappe concettuali sui VERTEBRATI e INVERTEBRATI della CAMPAGNA pubblicate nel nostro Learning Seed. 😛

Numerosi sono gli studi sui VERTEBRATI DELLA CAMPAGNA:

vertebrati
Tra gli INVERTEBRATI DELLA CAMPAGNA alcuni di noi hanno scelto di approfondire il GAMBERO DI FIUME, la LUMACA E la CHIOCCIOLA, l’APE:

invertebrati

Speriamo che il nostro lavoro possa esservi utile nell’attività di studio o di ripasso! 😉

Tanti saluti a tutti

Alunni 3T delle classi quarte di San Bortolo e inss. Barbara e Giorgia

CARNEVALE “ANIMALESCO” con i NONNI DELLA CASA DI RIPOSO “SCALABRIN”

26 febbraio 2014

Cari amici 3T,

lunedì 24 febbraio siamo andati in visita alla Casa di riposo “Scalabrin” di Arzignano a portare agli ospiti l’allegria e la gioia “animalesca” del Carnevale. :mrgreen: Ad accompagnarci in questa avventura, oltre alle nostre maestre,  c’erano anche  due  nuove amiche del liceo “Da Vinci” di Arzignano, le tirocinanti Anna e Francesca. 😀

Per prepararci all’occasione, nei giorni precedenti, abbiamo creato delle mascherine a forma di animali (argomento del nostro progetto 3t) 😎 per poter presentarci ai nonni come piccoli e simpatici cuccioli, per farli divertire e per risvegliare in loro i ricordi della vita di campagna . 🙂

Ecco a voi il procedimento per diventare tenere bestioline: 😆

Le maschere degli animali della fattoria

Una volta arrivati alla Casa di riposo abbiamo indossato le nostre mascherine e siamo entrati nel salone dove tutti i nonni, curiosi di vederci e di sentirci, ci stavano aspettando. 😯 Il nostro cuore batteva a mille per le emozioni che provavamo e per la paura di fare qualche errore. Per fortuna l’educatore Gianluigi ci ha accolti e  presentati con onore e tanti complimenti che ci hanno fatto coraggio. 😉

Subito dopo abbiamo iniziato a cantare “E’ CARNEVALE”, “NELLA VECCHIA FATTORIA” e, infine, “ME COMPARE GIACOMETO”, una tipica canzone della tradizione veneta, tanto apprezzata dai nonni. 🙂 Cantando e ballando ci siamo sparpagliati in mezzo agli ospiti presenti in sala e abbiamo ripetuto insieme a loro le canzoni. Infine, spensierati e gioiosi, abbiamo fatto il trenino a ritmo di musica, circondando i nonni di tanta allegria. 😀

Concluso il momento musicale, li abbiamo coinvolti in un gioco molto divertente e interessante che abbiamo potuto realizzare grazie agli oggetti di nonno Attilio 💡 Esso consisteva nel mostrare degli  strumenti del passato e chiedere ai nonni se li conoscevano e a che cosa servivano a quel tempo. Erano preparatissimi in questa materia! 😎 I nonni si sono divertiti quanto noi e ci hanno dato un sacco di informazioni. Che emozione scoprire nuovi vocaboli, molti in dialetto veneto! 😯

Infine nonno Mario, dopo averci descritto la tecnica della caccia alla volpe, ci ha cantato una dolce canzone intitolata “Oh mia bela Madonina” mentre alcune nonne lo aiutavano nel ritornello 😆

Ecco le foto di questa magnifica festa.

Carnevale con i NONNI della Casa di Riposo “Scalabrin”

Per ringraziarci ci hanno offerto un dolce rinfresco a base di crostoli, quindi siamo ritornati a scuola più felici che mai portando con noi il ricordo dei nonni che sembravano essere ritornati bambini. 😛

Gli alunni 3t di San Bortolo, le maestre Barbara e Giorgia e le tirocinanti Anna e Francesca

“Do tre storie intorno al filò” con i nonni della Casa di Riposo

27 giugno 2013

Carissimi amici 3T, dopo il successo al Teatro Mattarello dello scorso 15 marzo (album dei ricordi), abbiamo condiviso il nostro spettacolo “Do tre storie intorno al filò” con gli ospiti della Casa di Riposo “Scalabrin” di Arzignano. E’ stata un’occasione importante per conoscere altri nonni della nostra città e insieme abbiamo trascorso alcune ore in allegria!! 😀

Queste le nostre impressioni:

  • Ho provato: FELICITA’ perché tutte le persone presenti in sala ci guardavano piene di sorrisi e curiosità; PAURA di sbagliare; DIVERTIMENTO nel realizzare lo spettacolo; CURIOSITA’ di sapere se “Do tre storie intorno al filò” sarebbe piaciuto agli ospiti della Casa di Riposo; NOIA nell’aspettare il mio turno di recitazione nella storia “Il Padre Eterno e i suoi doni”. (Emma A.)
  • Le emozioni in quel momento erano tante, anzi tantissime come la gioia,  la bellezza di vedere come saremo noi tra molti anni e soprattutto la felicità di vedere gli anziani sorridere e divertirsi ricordando come si viveva al “tempo dei nonni” (Emma B.)
  • Mentre recitavo ho provato una magnifica sensazione nel vedere tutti quegli anziani sorridere e ridere! Avevo una grande gioia nel cuore! (Anica)
  • E’ stata un’esperienza magica vedere i volti allegri dei nonni! (Marco)
  • Con questa replica dello spettacolo abbiamo portato un sorriso agli anziani della Casa di Riposo, che bello!! (Michele)
  • Ero molto emozionato di recitare davanti a tutti i nonni della Casa Scalabrin, ma è stato bellissimo perché a loro abbiamo dedicato lo spettacolo! (Andrea)
  • Ero contento di recitare per qualcuno che non sapeva più camminare e parlare bene. (Shohan)
  • La nostra maestra ci aveva detto che facendo questo spettacolo avremo fatto un regalo fantastico ai nonni della Casa di Riposo. E’ stato vero! Alla fine ce l’hanno dimostrato con un meraviglioso applauso! (Susanna)
  • Mentre recitavo ho provato l’emozione più grande: condividere “il tempo dei nonni” con gli ospiti della casa di riposo e vedere che si divertivano! (Giorgia)
  • Alla fine dello spettacolo gli educatori ci hanno donato una coccinella portafortuna fatta dagli ospiti: è un ricordo che porto sempre nel cuore! (Lorenzo M.)
  • Io alla fine ho regalato il mio mazzolino di fiori a una signora anziana: sono stato felicissimo di questa giornata! (Leonardo)
  • Alla fine dello spettacolo abbiamo ballato il Tango tutti insieme per i nonni: ci siamo diverti tanto ed io ero molto emozionata! (Annalisa)
  • Giunti alla Casa di Riposo siamo stati accolti da molte persone con dei bei sorrisi! All’inizio dello spettacolo erano tutte mute, più tardi, però, si sono messe a ridere, soprattutto quando Lorenzo ha interpretato la parte del prete derubato dei suoi salami e “coesini”! Questa scena è piaciuta a tutti! … A fine mattinata siamo tornati a scuola distrutti dalle “fadighe”, ma soddisfatti perché ancora una volta ce l’avevamo fatta! (Iris)
  • Alla fine dello spettacolo gli educatori ci hanno regalato una calamita a forma di coccinella (per i maschi) e a forma di fiore (per le femmine). Mi sono sentita molto felice quando mi hanno detto che le avevano realizzate proprio i nonni della Casa di riposo. (Sophia)
  • Dentro di me sentivo che volevo dare il massimo per conquistare i nonni e farli felici! (Janluis)
  • Ero emozionato a vedere tutti quei nonni che ci guardavano  e che alla fine ci hanno applaudito con molta gioia. (Elvi)
  • Ero molto eccitato di fare lo spettacolo e quando ho visto tutti quei nonni il mio cuore è tornato nel passato, quando le nonne Bertilla e Rita mi abbracciavano forte!!! (Riccardo)
  • I nonni erano tutti contenti, nessuno aveva la faccia triste; tutti erano allegri e pieni di gioia di stare assieme a noi! (Letizia)
  • E’ stato bello ricevere dei regalini fatti proprio dai nonni! (Gianluca)
  • Quando ho visto tutti quei nonni sorridere contenti, mi sembrava di sentire delle farfalle svolazzare nello stomaco e mi veniva da piangere come una fontana! Per me i nonni sono persone fantastiche e anche se muoiono sono sempre con noi. Vorrei dire GRAZIE, GRAZIE e ancora GRAZIE ai miei nonni per avermi sostenuta nei momenti di difficoltà! Un bacione! (Judith)
  • Quando abbiamo cantato “Me compare Giacometo” mi sono emozionata perchè ho visto che i nonni cantavano insieme a noi e si divertivano. Credo che per tutta la vita mi porterò nel cuore il ricordo di questa stupenda giornata che mi ha insegnato che noi bambini e gli anziani abbiamo molte cose in comune! (Francesca)
  • Durante lo spettacolo ero emozionatissimo e felice e non vedevo l’ora di far vedere a mio zio cosa avevamo imparato con il laboratorio teatrale. (Lorenzo C.)
  • All’inizio quando ho visto i nonni in sedia a rotelle mi sono sentito qualcosa dentro.  Poi, quando ho notato il sorriso sulle loro bocche mentre applaudivano, mi sono molto emozionato! (Djordje)
  • E’ stato bellissimo regalare agli anziani malati questo spettacolo. Non dimenticherò mai questa giornata fantastica! (Arta)
  • Ho provato una grande emozione nel cuore vedere tutti quei nonni divertirsi e sorridere felici! Un’altra forte emozione l’ho provata alla fine, quando abbiamo ballato tutti insieme con grande gioia davanti agli spettatori che ci applaudivano fortemente. (Tiziano)
  • Durante lo spettacolo alcuni nonni si sono commossi: che felicità! (Valerio)
  • E’ stato emozionante cantare “Me compare Giacometo” perché alcune nonne hanno cantato con noi! (Massimo)
  • Che gentili a regalarci le coccinelle e i fiori fatti da loro, grazie!!!! (Alberto)
  • Ho provato la più grande emozione nel momento in cui dovevo dire la mia prima battuta, quando ho visto tanti occhi dolci e sereni fissarmi attentamente… Ero al settimo cielo e mi tremavano le gambe! Vorrei ancora rivivere questa esperienza con tutti i miei compagni e le maestre Barbara e Giorgia. (Margherita)

L’album fotografico della significativa esperienza:

“Do tre storie intorno al filò” con i NONNI della Casa di Riposo

Desideriamo ringraziare di cuore gli educatori Gianluigi e Roberta per l’accoglienza che ci hanno riservato e speriamo di poter condividere ancora altri momenti insieme. 🙂

Lo spettacolo è stato replicato anche lo scorso 17 maggio in occasione della Sagra di San Bortolo:

“Do tre storie intorno al filò” alla sagra di San Bortolo

Un ringraziamento particolare al Regista Bruno Scorsone e alle nonne-attrici! 🙂

Gli alunni delle classi terze di San Bortolo con le insegnanti Barbara e Giorgia.

Il Progetto 3T in un seminario organizzato dall’USR del Veneto

6 maggio 2013

La nostra esperienza 3T: Tessere Tanti Testi è stata oggi presentata nell’ambito di un seminario dal titolo “LA DIMENSIONE DIGITALE NELLA SCUOLA DEL FUTURO”, promosso dall’USR del Veneto con la collaborazione della Rivista Tuttoscuola.

USR-Veneto

Il seminario, organizzato nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale,  si è tenuto presso l’ITT “Mazzotti” di Treviso.

Il tema dell’innovazione della didattica attraverso le tecnologie e quello della cittadinanza digitale risultano oggi di grande attualità, così come l’impegno dell’Unione Europea e dell’Italia nell’incrementarne la diffusione nella società.
Da un lato, il confronto con rappresentanti delle Istituzioni del territorio e del mondo del lavoro, permetterà di riflettere sull’importanza di fornire ai giovani la competenza digitale così che possano contribuire allo sviluppo personale, professionale e della comunità, utilizzando al meglio le potenzialità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Dall’altro, il contributo di esperienza offerto dalle scuole costituirà una valida occasione per la condivisione di buone pratiche.

(Dalla nota del 17/04/2013 della Dott.ssa Miola)

Sono intervenuti:

  • Gianna Marisa Miola, vice-direttore dell’USR Veneto.
  • Alfonso Rubinacci, coordinatore del comitato scientifico di Tuttoscuola.
  • Marco Gioannini, ricercatore e responsabile comunicazione della Fondazione Giovanni Agnelli.

Alla tavola rotonda sul tema “Le nuove tecnologie tra istruzione e lavoro”, moderata dal Dirigente Scolastico Pietro Panzarino, hanno partecipato:

  • Giorgio Corà, dirigente UST Treviso.
  • Ernesto D’Alessandro, Supervisor Samsung Electronics Italia.
  • Vendemmiano Sartor, presidente di Treviso Tecnologia.
  • Ennio Bianco, vice-presidente Unindustria Treviso e delegato per la scuola.

La nostra esperienza didattica, unitamente a quelle dell’I.C. di Paese – Treviso e dell’ITIS “Rossi” di Vicenza, sono state precedute da una presentazione di Franca Da Re, Dirigente Scolastica Ufficio Scolastico Regionale Veneto – Ufficio IV.

Seminario USR del Veneto: “La dimensione digitale nella scuola del futuro”

Si ringrazia l’USR del Veneto e in particolare la Dott.ssa Franca Da Re per averci offerto l’opportunità di condividere il nostro percorso formativo, che ha ricevuto molti consensi da parte dei presenti.

Ins. Barbara e team 3T

“Do tre storie intorno al filò”: l’album fotografico

22 aprile 2013

Carissimi amici 3T,

dopo un mese dal nostro debutto, ecco a voi le foto dello spettacolo “Do tre storie intorno al filò” , che abbiamo realizzato con l’aiuto dell’attore Bruno Scorsone e che ha visto protagoniste anche alcune NONNE.

Do tre storie intorno al filò

Rivederci come veri attori è stato davvero emozionante 😳

Per chi non ha potuto essere presente alla rappresentazione teatrale e per tutti coloro che vorranno rivederci, ricordiamo che faremo una REPLICA DELLO SPETTACOLO venerdì 17 maggio alle ore 20.30 nei pressi della Chiesa di San Bortolo, in occasione dei festeggiamenti della Sagra. 😀

Vi aspettiamo numerosi ❗

Un saluto dagli alunni delle classi terze di San Bortolo con le maestre Barbara e Giorgia.