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IL NONNO POETA

11 agosto 2014

Carissimi amici 3t,

siamo giunti al termine di questo significativo viaggio che ci ha permesso di scoprire e apprendere molte cose interessanti  in compagnia dei nostri preziosissimi nonni 😉

Prima di lasciarci, però, vogliamo condividere con voi la splendida poesia che nonno Nello Roncari ha scritto  in occasione della sua visita a scuola 🙂

Quando ce l’ha recitata la prima volta in classe, per noi è stata una grandissima sorpresa e una forte emozione 😀

Le sue parole, infatti, cariche dei ricordi d’infanzia, ci hanno fatto vedere per un attimo quel nonno ritornare tra i banchi ancor bambino, ma nello stesso tempo ci hanno lasciato un messaggio di incoraggiamento e di speranza per il nostro futuro 🙂

Tale poesia ci è piaciuta a tal punto che abbiamo chiesto al nonno di recitarla per tutti gli altri nonni alla festa  finale del progetto 3T e abbiamo deciso di adottarla come inno finale del nostro progetto formativo 3T: Tessere Tanti Testi…con i nonni 🙂

IL NONNO A SCUOLA

Son ritornato con i capelli bianchi
come un bambino timido e impacciato
in mezzo a voi, seduto in questi banchi,
sinceramente un poco emozionato.

Ci sono delle cose che non scordi
e nella mente restano di più.
La maestra ed i compagni ti ricordi
e alcuni oggetti cari in gioventù.

Lassù nella soffitta ho ritrovato
il vecchio sussidiario un po’ sgualcito,
nella boccetta inchiostro disseccato
ed un caro pastello ormai finito.

Una cartella e dentro il vecchio astuccio
ed una penna di tanti anni fa
se scrive ancor non so, certo maluccio,
il suo pennino sembra un po’ “schincà”.

S’è rovinato forse per quel tema,
che per giocare non avevo fatto
o per quel brutto voto nel problema,
nel banco la mia penna ho conficcato.

Anche ai miei tempi cari miei bambini,
non eravamo sempre buoni e bravi,
a volte facevamo i birichini
e scarabocchi e macchie cancellavi.

Peccato che se proprio disturbavi
la maestra si sentiva autorizzata
a richiamarti e se non l’ascoltavi,
poteva darti qualche bacchettata.

Ma ora queste cose non si fanno
e l’insegnante se farsi obbedire
e a chi disturba o fa qualche malanno
parla, più serio certo, e fa capire.

Adesso andare a scuola è più importante
tutto è cambiato: ambiente e insegnamento
solo lo zaino è sempre più pesante
e qualche bimbo lo trascina a stento.

Speriamo che impariate tante cose
utili in gioventù e per la vita
c’è sempre qualche spina tra le rose
sarete preparati alla salita?….

Credo di sì, e insieme alle insegnanti
vi auguro di fare un buon cammino,
in un abbraccio stringo tutti quanti,
io oggi son tornato ancor bambino.

Arzignano, lì 5 febbraio 2014

Nello Roncari

 

Se volete emozionarvi veramente 😆  fermatevi un attimo e  ascoltate la poesia recitata direttamente da Nonno Nello.

Buon ascolto! (cliccate sulla foto)

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Grazie Nonno Nello ❗ un forte abbraccio da tutti gli alunni e le insegnanti 3t.

 

Gli alunni 3t di San Bortolo, Tezze, Costo, Villaggio Giardino e Castello con le insegnanti Barbara Bevilacqua, Giorgia Fochesato, Nerina Carlotto, Rosamaria Vicariotto, Emiliana Confente, Giovanna Maria Carlotto, Barbara di Chiara, Claudia Mecenero e Chiara Treppaoli.

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“Dì de Pasqua” … al tempo dei nonni

17 aprile 2014

Cari Amici 3T,

   ❗     ❗     ❗   Sorpresa… sorpresa… ❗     ❗     ❗

martedì 8 Aprile è tornato a trovarci il nostro caro Nonno Emilio. Aveva sottobraccio un librone intitolato “La lunga notte dell’Epifania”, scritto dal poeta arzignanese Severino Chiarello Monforte. Curiosi, tutti noi alunni delle classi quinte di Villaggio Giardino, ci siamo seduti intorno a lui, fermi e zitti, per ascoltare le sue parole. Il Nonno ha iniziato raccontandoci che, proprio nel nostro quartiere di Villaggio Giardino, ha vissuto il poeta che è stato definito “l’ultimo trovatore in lingua veneta della Terra di Arzignano”. Noi alunni ne eravamo ignari! Allora ha proseguito informandoci che, Severino Chiarello Monforte, era una persona molto semplice, lavoratore dell’arzignanese “Pellizzari”, nato nel 1923 e vissuto ad Arzignano fino alla morte avvenuta nel settembre 2010. Fin da piccolo dimostrò spiccate doti di musicista (di violino) e di poeta “di un passato scomparso, dove i protagonisti sono: le persone, gli ambienti, le tradizioni della nostra Terra Arzignanese”. Nonno Emilio, poi, ha aperto il librone e… con la sua voce gentile e sicura,  ha letto questa poesia che ci è molto piaciuta e che desideriamo far conoscere anche a tutti Voi. Ci siamo divertiti un mondo a recitarla a gruppi, come potete scoprire qui nell’album……….

La poesia di Pasqua

Ed ecco qui potete leggere la poesiaPasqua_BarabaraDCA tutti Voi un augurio speciale per una NUOVA VITA all’insegna della semplicità, della genuinità,dei valori, delle tradizioni, come ci insegnano i nostri Cari Nonni !!pulciniGli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria di Villaggio Giardino,le insegnanti Claudia e Barbara, nonno Emilio.

Il laboratorio del San Martino con i nonni

3 gennaio 2014

Carissimi amici 3t e nonni,

nei giorni che precedono le vacanze di Natale 😆 , noi alunni di classe 5^ di Costo abbiamo lavorato molto per il nostro progetto 3T. 😀

Abbiamo disegnato e scritto delle diapositive per comporre un paper 😕 che illustra quanto i nonni 😀 ci avevano raccontato sul San Martino.

Lorenz scrive diapos

Ricordate? Ve l’avevamo promesso ➡ nell’ultimo nostro articolo sul San Martino dei nonni ed ora lo abbiamo pronto, così potete vedere il risultato del nostro lavoro. Siamo sicuri che vi piacerà!

Potete sfogliarlo nel nostro Wiki 3T, dove stiamo costruendo il Learning Seed “Con i nonni alla scoperta dell’economia e della sua storia” cioè la nostra Unità di Apprendimento web 2.0.

san-martino-paper

Ciao a tutti e godetevi le Vacanze! 😉 😆 Felice Anno Nuovo!

Alunni di classe quinta di Costo e maestra Giovanna

Il San Martino dei nonni

29 novembre 2013

Cari alunni 3T

Noi di classe V di Costo, in occasione della ricorrenza di San Martino, che si ricorda l’11 novembre, abbiamo incontrato i nonni,  Letiziana, Bruno, Giuseppina, Luigi e Mirella.

Erika e Nicole hanno dedicato loro la  poesia “San Martino” di Giosuè Carducci, che avevamo studiato tutti.

Incredibile! 😮 Ancora una volta le nonne ci hanno  lasciato di stucco!

Ricordavano ancora, dal tempo delle elementari, la leggenda dell’estate di S. Martino e la stessa poesia! Ce l’hanno recitata! 😮 I nonni ci hanno esortato a studiare, perchè le cose che s’imparano a scuola  restano impresse per tutta la vita e loro stessi ce l’hanno dimostrato.

I nonni erano molto felici di stare con noi a scuola. Da questa foto, infatti, si può vedere tutta la gioia nei loro occhi.S Martin 2013

Noi avevamo preparato delle domande e come sempre, dai nonni abbiamo appreso cose molto interessanti e alcuni proverbi:

” S. Martino dura tre giorni e un pochino”;  “A S. Martino si veste il grande e il piccino”.   Letiziana, la nonna di Lorenzo, ha spiegato un altro proverbio ” Sotto la neve pane, sotto la pioggia fame”.

Poi i nonni ci hanno raccontato che per S. Martino i  lavori dei contadini nei campi erano terminati: le pannocchie, il vino, l’uva passita nel granaio, il trasloco. 🙄  Questi lavori ve li vogliamo presentare in un paper, che pubblicheremo nel nostro  wiki.

Ora vi diciamo ciò che ci ha colpito di più.

Ai vecchi tempi  anzichè TRASLOCARE si diceva “Fare San Martin“.

Nonno Bruno ha raccontato che c’erano sempre tanti amici e vicini pronti ad offrire il loro aiuto, per “fare S. Martin”: caricare i pochi averi e spingere il carro,  se non avevano i buoi per trainarlo.

Sapete, erano proprio gli uomini a spingerlo! 😮  La  gente allora era abituata al lavoro duro e non avevano bisogno di andare in palestra!

Ci ha colpito il fatto che  tutti erano disponibili a fare un lavoro insieme e ad aiutarsi.  Abbiamo capito che  LAVORARE  INSIEME significa COLLABORAZIONE ❗

I nonni ci hanno spiegato che il contratto agricolo e di affitto si concludeva con una stretta di mano e valeva la parola data, che era PAROLA D’ONORE. Tutti la mantenevano ❗

Questa è una cosa che ci fa molto riflettere ❓ ❓ ❓ ed è stata la cosa che ci ha colpito di più.  ❗ ❗ ❗

Un’altra cosa ci ha stupito molto:  quando i nonni uscivano di casa, potevano lasciare la porta aperta e nessuno entrava per rubare, perchè c’era molta ONESTA’ e fiducia negli altri. ❗

Una volta le persone si parlavano senza fretta e molto più di oggi. ❗  C’era più DIALOGO.

Ci piacerebbe che fosse ancora così!

Cari NONNI, con la  vostra preziosa testimonianza vissuta, ci avete fatto conoscere e capire dei valori importanti del passato e noi  vogliamo che diventino veri anche per noi oggi.

GRAZIE NONNI per averci fatto pensare… e RIFLETTERE su ciò che è veramente importante nella vita, come le biglie grandi nel “barattolo della vita”.

Alunni di classe quinta di Costo

Le nonne raccontano la loro scuola

3 giugno 2013

Carissimi amici 3T,

in quest’ultimo periodo abbiamo scoperto delle cose molto interessanti sulla scuola di un tempo. 😯

Come abbiamo fatto ❓

Ecco i momenti importanti del nostro percorso:

1) INTERVISTA ALLE NONNE

Una mattina sono venute a scuola le nonne Gianna, Giovanna e Ines, le abbiamo accolte con una bella canzone e le abbiamo fatte accomodare in cattedra. Per loro avevamo preparato una lunga lista di domande sulla scuola che avevano frequentato da piccole.

All’inizio erano emozionate e anche un po’ timide 😳 poi hanno preso coraggio e  hanno risposto ad ogni nostro quesito con saggezza, allegria e piacere. Non solo, si sono divertite anche a recitare delle poesie che avevano imparato da piccole. 😀

Infine, dalla borsa, con grande sorpresa per noi, hanno tirato fuori anche alcuni reperti: le penne a  inchiostro con i pennini, il calamaio, il tampone e la pagella. 😎

LE NONNE RACCONTANO LA LORO SCUOLA

2) I PODCAST DELL’INTERVISTA

Per non farci sfuggire nessuna informazione, durante l’intervista le abbiamo registrate e poi abbiamo creato ben due podcast, il primo con tutta l’intervista, il secondo con le poesie recitate da loro.

Ascoltateli con piacere 😉

Il podcast "Le nonne raccontano la loro scuola" Le nonne raccontano la loro scuola 

Il podcast "Le nonne raccontano la loro scuola" Le poesie delle nonne

3) IL TESTO ESPOSITIVO -INFORMATIVO

Con tutte le informazioni ricavate dall’intervista siamo riusciti a produrre un testo espositivo-informativo dal titolo: “La scuola ai tempo dei nonni raccontata da noi”.

Ecco il nostro testo in podcast e come e-book audio:

Il podcast "Le nonne raccontano la loro scuola" La scuola al tempo dei nonni raccontata da noi

La-scuola-delle-nonne

Per noi è stata un’esperienza speciale e indimenticabile conoscere com’era la scuola di un tempo direttamente dalle nonne che l’hanno vissuta, invece di leggere le informazioni sui libri. 😮

Speriamo di apprendere altre cose interessanti anche il prossimo anno quando verranno a scuola “come maestri” gli altri nonni. 😀

Arrivederci in classe quarta! 😛

Gli alunni delle terze di San Bortolo con le maestre Barbara e Giorgia.