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“Do tre storie intorno al filò” con i nonni della Casa di Riposo

27 giugno 2013

Carissimi amici 3T, dopo il successo al Teatro Mattarello dello scorso 15 marzo (album dei ricordi), abbiamo condiviso il nostro spettacolo “Do tre storie intorno al filò” con gli ospiti della Casa di Riposo “Scalabrin” di Arzignano. E’ stata un’occasione importante per conoscere altri nonni della nostra città e insieme abbiamo trascorso alcune ore in allegria!! 😀

Queste le nostre impressioni:

  • Ho provato: FELICITA’ perché tutte le persone presenti in sala ci guardavano piene di sorrisi e curiosità; PAURA di sbagliare; DIVERTIMENTO nel realizzare lo spettacolo; CURIOSITA’ di sapere se “Do tre storie intorno al filò” sarebbe piaciuto agli ospiti della Casa di Riposo; NOIA nell’aspettare il mio turno di recitazione nella storia “Il Padre Eterno e i suoi doni”. (Emma A.)
  • Le emozioni in quel momento erano tante, anzi tantissime come la gioia,  la bellezza di vedere come saremo noi tra molti anni e soprattutto la felicità di vedere gli anziani sorridere e divertirsi ricordando come si viveva al “tempo dei nonni” (Emma B.)
  • Mentre recitavo ho provato una magnifica sensazione nel vedere tutti quegli anziani sorridere e ridere! Avevo una grande gioia nel cuore! (Anica)
  • E’ stata un’esperienza magica vedere i volti allegri dei nonni! (Marco)
  • Con questa replica dello spettacolo abbiamo portato un sorriso agli anziani della Casa di Riposo, che bello!! (Michele)
  • Ero molto emozionato di recitare davanti a tutti i nonni della Casa Scalabrin, ma è stato bellissimo perché a loro abbiamo dedicato lo spettacolo! (Andrea)
  • Ero contento di recitare per qualcuno che non sapeva più camminare e parlare bene. (Shohan)
  • La nostra maestra ci aveva detto che facendo questo spettacolo avremo fatto un regalo fantastico ai nonni della Casa di Riposo. E’ stato vero! Alla fine ce l’hanno dimostrato con un meraviglioso applauso! (Susanna)
  • Mentre recitavo ho provato l’emozione più grande: condividere “il tempo dei nonni” con gli ospiti della casa di riposo e vedere che si divertivano! (Giorgia)
  • Alla fine dello spettacolo gli educatori ci hanno donato una coccinella portafortuna fatta dagli ospiti: è un ricordo che porto sempre nel cuore! (Lorenzo M.)
  • Io alla fine ho regalato il mio mazzolino di fiori a una signora anziana: sono stato felicissimo di questa giornata! (Leonardo)
  • Alla fine dello spettacolo abbiamo ballato il Tango tutti insieme per i nonni: ci siamo diverti tanto ed io ero molto emozionata! (Annalisa)
  • Giunti alla Casa di Riposo siamo stati accolti da molte persone con dei bei sorrisi! All’inizio dello spettacolo erano tutte mute, più tardi, però, si sono messe a ridere, soprattutto quando Lorenzo ha interpretato la parte del prete derubato dei suoi salami e “coesini”! Questa scena è piaciuta a tutti! … A fine mattinata siamo tornati a scuola distrutti dalle “fadighe”, ma soddisfatti perché ancora una volta ce l’avevamo fatta! (Iris)
  • Alla fine dello spettacolo gli educatori ci hanno regalato una calamita a forma di coccinella (per i maschi) e a forma di fiore (per le femmine). Mi sono sentita molto felice quando mi hanno detto che le avevano realizzate proprio i nonni della Casa di riposo. (Sophia)
  • Dentro di me sentivo che volevo dare il massimo per conquistare i nonni e farli felici! (Janluis)
  • Ero emozionato a vedere tutti quei nonni che ci guardavano  e che alla fine ci hanno applaudito con molta gioia. (Elvi)
  • Ero molto eccitato di fare lo spettacolo e quando ho visto tutti quei nonni il mio cuore è tornato nel passato, quando le nonne Bertilla e Rita mi abbracciavano forte!!! (Riccardo)
  • I nonni erano tutti contenti, nessuno aveva la faccia triste; tutti erano allegri e pieni di gioia di stare assieme a noi! (Letizia)
  • E’ stato bello ricevere dei regalini fatti proprio dai nonni! (Gianluca)
  • Quando ho visto tutti quei nonni sorridere contenti, mi sembrava di sentire delle farfalle svolazzare nello stomaco e mi veniva da piangere come una fontana! Per me i nonni sono persone fantastiche e anche se muoiono sono sempre con noi. Vorrei dire GRAZIE, GRAZIE e ancora GRAZIE ai miei nonni per avermi sostenuta nei momenti di difficoltà! Un bacione! (Judith)
  • Quando abbiamo cantato “Me compare Giacometo” mi sono emozionata perchè ho visto che i nonni cantavano insieme a noi e si divertivano. Credo che per tutta la vita mi porterò nel cuore il ricordo di questa stupenda giornata che mi ha insegnato che noi bambini e gli anziani abbiamo molte cose in comune! (Francesca)
  • Durante lo spettacolo ero emozionatissimo e felice e non vedevo l’ora di far vedere a mio zio cosa avevamo imparato con il laboratorio teatrale. (Lorenzo C.)
  • All’inizio quando ho visto i nonni in sedia a rotelle mi sono sentito qualcosa dentro.  Poi, quando ho notato il sorriso sulle loro bocche mentre applaudivano, mi sono molto emozionato! (Djordje)
  • E’ stato bellissimo regalare agli anziani malati questo spettacolo. Non dimenticherò mai questa giornata fantastica! (Arta)
  • Ho provato una grande emozione nel cuore vedere tutti quei nonni divertirsi e sorridere felici! Un’altra forte emozione l’ho provata alla fine, quando abbiamo ballato tutti insieme con grande gioia davanti agli spettatori che ci applaudivano fortemente. (Tiziano)
  • Durante lo spettacolo alcuni nonni si sono commossi: che felicità! (Valerio)
  • E’ stato emozionante cantare “Me compare Giacometo” perché alcune nonne hanno cantato con noi! (Massimo)
  • Che gentili a regalarci le coccinelle e i fiori fatti da loro, grazie!!!! (Alberto)
  • Ho provato la più grande emozione nel momento in cui dovevo dire la mia prima battuta, quando ho visto tanti occhi dolci e sereni fissarmi attentamente… Ero al settimo cielo e mi tremavano le gambe! Vorrei ancora rivivere questa esperienza con tutti i miei compagni e le maestre Barbara e Giorgia. (Margherita)

L’album fotografico della significativa esperienza:

“Do tre storie intorno al filò” con i NONNI della Casa di Riposo

Desideriamo ringraziare di cuore gli educatori Gianluigi e Roberta per l’accoglienza che ci hanno riservato e speriamo di poter condividere ancora altri momenti insieme. 🙂

Lo spettacolo è stato replicato anche lo scorso 17 maggio in occasione della Sagra di San Bortolo:

“Do tre storie intorno al filò” alla sagra di San Bortolo

Un ringraziamento particolare al Regista Bruno Scorsone e alle nonne-attrici! 🙂

Gli alunni delle classi terze di San Bortolo con le insegnanti Barbara e Giorgia.

“Do tre storie intorno al filò”: l’album fotografico

22 aprile 2013

Carissimi amici 3T,

dopo un mese dal nostro debutto, ecco a voi le foto dello spettacolo “Do tre storie intorno al filò” , che abbiamo realizzato con l’aiuto dell’attore Bruno Scorsone e che ha visto protagoniste anche alcune NONNE.

Do tre storie intorno al filò

Rivederci come veri attori è stato davvero emozionante 😳

Per chi non ha potuto essere presente alla rappresentazione teatrale e per tutti coloro che vorranno rivederci, ricordiamo che faremo una REPLICA DELLO SPETTACOLO venerdì 17 maggio alle ore 20.30 nei pressi della Chiesa di San Bortolo, in occasione dei festeggiamenti della Sagra. 😀

Vi aspettiamo numerosi ❗

Un saluto dagli alunni delle classi terze di San Bortolo con le maestre Barbara e Giorgia.

“Do tre storie intorno al filò”

8 marzo 2013

Carissimi amici 3t,

è arrivato il momento di svelarvi il nostro segreto 😯 e di  mostrarvi il risultato del nostro percorso di educazione teatrale  con l’attore Bruno Scorsone.

Proprio per questo motivo……. VI INVITIAMO TUTTI A TEATRO:

invito

Come avete già letto nell’invito, allo spettacolo parteciperanno anche i NOSTRI NONNI,  che con i loro racconti ci hanno aiutato a capire come si viveva un tempo. Insieme ci siamo impegnati e abbiamo provato e riprovato per la buona riuscita dello spettacolo 😆

el-filo

Vi diciamo di più,  lo spettacolo è proprio dedicato a TUTTI I NOSTRI NONNI… a quelli che abbiamo la fortuna di abbracciare ogni giorno, a quelli che vediamo poco perché vivono in un paese lontano, a quelli che non sono più tra noi, ma che ci guardano dal cielo, come la bisnonna Romita, il nonno Giovanni, la nonna Priscilla e la nonna Bertilla che ci hanno lasciati da poco.

Vi aspettiamo numerosi!

Un saluto da alunni e  insegnanti delle classi terze di San Bortolo

Verso il palcoscenico… con i nonni!!!

3 marzo 2013

Carissimi amici 3t e carissimi nonni,
è da un po’ di tempo che non ci facciamo sentire noi di San Bortolo… ma in questo periodo non siamo di certo stati con leman in man“, come dicevano una volta. 😉
Il nostro bellissimo laboratorio teatrale ha continuato tutti i venerdì e noi abbiamo imparato un sacco di cose divertenti! 😛

Dall’ultimo articolo  in cui vi avevamo spiegato il linguaggio del corpo e la voce, ci siamo concentrati sullo studio del VISO e abbiamo capito che il volto è la parte più espressiva del nostro corpo e che attraverso di esso possiamo comunicare i nostri sentimenti.

Questi alcuni momenti del nostro laboratorio:

Laboratorio teatro: il viso

Abbiamo poi lavorato alla creazione dei PERSONAGGI: questo è stato un momento molto divertente perché abbiamo inventato dei piccoli spettacoli che abbiamo messo in scena davanti ai compagni, a Bruno e alle maestre. 😀

Questo è stato anche il momento della verifica! 😦
All’inizio eravamo ansiosi e agitati, ma alla fine pure questa si è rivelata un’esperienza piacevolissima! 😀
Come dei veri aspiranti attori, dovevamo rappresentare delle situazioni che Bruno ci chiedeva di fare. Dovevamo stare attenti a come ci muovevamo nello spazio scenico rispettando le quinte e il proscenio. E’ stato molto emozionante!!!!!

L’esame e il personaggio

Anche se abbiamo già fatto la verifica, non abbiamo finito… perché ci aspetta una grande prova… con i NONNI! 🙄 Ma per il momento non possiamo dirvi di più! E’ un segreto! 😐
Ve lo sveleremo tra un po’ di giorni: venerdì 15 marzo!!! 

Continuate a seguirci!!! 😀

Gli alunni di terza di San Bortolo con le insegnanti Barbara e Giorgia

Una tradizione lunga 600 anni…

20 febbraio 2013

Cari amici,
udite udite in die 1° Febbraio 2013 presso il Palatezze, la scuola primaria di Tezze ha rappresentato lo spettacolo:”L’assedio di Pippo Spano”, per rievocare il voto fatto a S.Agata. Pensate che la promessa dura da ben 600 anni ❗ ❗ ❗
Abbiamo iniziato a preparare la recita durante la settimana speciale, cioè dal 14 Gennaio. Per prima cosa abbiamo scelto gli sbandieratori, i giocolieri, i soldati di Pippo Spano e l’esercito di Arzignano. Ci siamo divertiti a preparare il materiale: costruire gli scudi, le spade e le palline di carta che sembravano delle bombe vere.
Nei giorni prima della recita ci sentivamo molto emozionati. 😳     😳

A casa, noi giocolieri e sbandieratori, ci allenavamo ogni giorno.
Quando, la sera, siamo arrivati al Palatezze siamo rimasti a bocca aperta perché un meraviglioso castello è apparso davanti ai nostri occhi.
Prima di iniziare lo spettacolo ci è venuta la pelle d’oca, eravamo molto agitati perchè avevamo paura di sbagliare davanti a così tanti gli spettatori: correvamo di qua e di là, dietro il castello. Anche i compagni sotto le scale erano tutti emozionati e agitati e non smettevano di parlare, allora la maestra Nerina alzava le braccia e questo era il segnale del silenzio. 🙄
Ecco alcune nostre impressioni.     😆
“Quando sono arrivato, dietro al castello la maestra Rosa Maria ci ha distribuito i vestiti; io ero un giocoliere: avevo una tunica gialla e una cintura blu, in testa un cappello strano. Quando me lo sono messo, mi sentivo ridicolo con tutte quelle punte e quei campanellini”. 😳 “Anch’io ero un giocoliere; prima di iniziare mi sentivo molto carico, ma quando sono uscito in scena con i cerchi, sono diventato tutto rosso e mi è venuto un colpo di caldo. 😳 Lanciavo e prendevo i cerchi pensando che mi sarebbero caduti e che il nonno avrebbe riso. Lui che mi aveva allenato per giorni!” 😆 😆 “Io invece, mentre giocavo con le palline, mi sono cadute, ma non è stata colpa mia, è stato un flash che mi ha abbagliato!” 😯       😯
“Con i giocolieri sono uscite anche le ruote, io ero una di loro: dovevamo fare una ruota ogni due passi. Alla fine mi girava la testa, ma ho detto a me stessa che non ero male” ❗ ❗  “Io facevo parte dell’esercito di Pippo Spano e quando sono entrata in scena mi veniva da ridere, ma non potevo,  perchè dovevo fare la faccia da cattiva!” 👿 👿

A noi è piaciuto partecipare a questa recita perchè ci sembrava di vivere nel 1413.   😮   Che bello portare i viveri, prendere lo scudo e la spada; la parte preferita dai soldati di Pippo Spano è stata l’assedio al castello, dove lanciavano le palline e con l’ariete sfondavano le porte del castello.   🙂       😆     🙂

Lo spettacolo è stato strepitoso, un’emozione che non dimenticheremo mai. Con questa recita abbiamo capito perchè ogni anno da Castello una processione scende alla chiesa di Tezze: si ricorda la fine dell’assedio di Pippo Spano e il voto a sant’Agata.

E’ stata una serata indimenticabile, i genitori, i nonni, i parenti e tutti gli altri spettatori ci hanno fatto i complimenti. In questa recita ci siamo divertiti molto, perchè per due settimane abbiamo fatto le prove tutti insieme noi alunni della scuola di Tezze e tutti abbiamo collaborato per questo successo ❗ ❗

Qui potete vedere le foto dei momenti più importanti della recita.

Assedio di Pippo Spano_01/feb/2013

Ma i NONNI conoscevano Pippo Spano? 

Seguiteci e nel nostro prossimo articolo lo scoprirete…

alunni cl.3^ A e 3^B

inss. Nerina e Rosa Maria

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