Posts Tagged ‘testi’

Le attività con il baco da seta

6 giugno 2013

Carissimi amici 3T!

Rieccoci, siamo gli alunni di classe 1^ di Costo e vogliamo continuare a raccontare il nostro lavoro sui bachi da seta. ❓

In classe oltre al lavoro scientifico sui bachi abbiamo svolto diverse attività che avevano come protagonisti questi simpatici animaletti 😉 😉 😉

Durante le ore di italiano abbiamo scritto una storia fantastica sui bruchi  inventata ❓ con l’aiuto della maestra Emiliana.

Che fatica pensare come far iniziare la storia, 😥 come svolgerla 🙄 e come finirla, 😆  ma in questo modo abbiamo imparato a suddividere in sequenze, scoprire il protagonista, il luogo dove si svolge la storia e la conclusione. 😀 😀

Ci siamo divertiti anche a scrivere degli acrostici, cioè dei componimenti in cui le lettere iniziali formano la parola BRUCO 😉 e a realizzare nel mondo dei numeri  dei percorsi e ad eseguire esercizi con il nostro amico Bacolino.

Le nostre attività

Abbiamo lavorato con gioia 😛 😛 tutti insieme aiutandoci e abbiamo risposto in allegria 😆 😆 a qualsiasi mansione che la maestra Emiliana ci ha assegnato. 😆

Così si impara, così si conosce a fondo, così non si dimentica! 😛 😛

Gli alunni della classe 1^ di Costo e la maestra Emiliana.

Progetto 3T: l’avventura riparte!!!

13 settembre 2009

Carissimi alunni 3T e carissimi “blogghisti” tutti,

eccoci nuovamente qui, dopo la pausa estiva, desiderosi di riprendere a tessere insieme il nostro meraviglioso puzzle della conoscenza! 😀

Ho letto in questi giorni il messaggio che il Presidente degli Stati Uniti ha rivolto agli studenti americani per l’inizio dell’anno scolastico.
L’ho trovato ricco di significato e, per certi versi, adatto anche a noi che ci troviamo alla vigilia del “nostro” anno scolastico:

Il discorso che il Presidente Obama ha rivolto agli studenti per l'inizio dell'anno scol.

Il discorso che il Presidente Obama ha rivolto agli studenti per l'inizio dell'anno scol.

Beh, siete pronti ad avventurarvi con la giusta carica di entusiasmo e curiosità nel magico mare dei testi? 😛

Sii ❓  ❗  ❓

Allora, che aspettiamo?

Il mare che ci attende è terso e cristallino,  il vento in poppa…
Molliamo gli ormeggi, issiamo le vele e lasciamoci trasportare gioiosamente dalla corrente…

Buona navigazione 😉  e…

buon-anno-scolastico

Ins. Barbara

1° posto al concorso “Cambia clima”

12 marzo 2009

Sono felicissimo perchè sono arrivato primo al concorso letterario “Cambia clima” indetto dal Comune di Arzignano.

Ho partecipato con un testo scritto. Ho raccontato come ho trascorso una giornata senza i mezzi tecnologici. Ho potuto apprezzare i segreti del bosco, i racconti del papà, la compagnia della mamma e di mio fratello.

E’ stata una giornata diversa, ma stupenda!

Ecco il mio racconto

“Mamma, hai visto il mio game-boy?”

“No, Enrico, non l’ho visto”.

“Ah, eccolo, ma…non funziona… Come mai? L’ho appena ricaricato! Se è così,andrò un po’ in Internet, mi annoio a non fare niente!!! Ma come, nemmeno Internet si accende… Dovrò rassegnarmi a guardare la Tv! Oh no, non dà segni di vita.. Ma che cosa c’è in questa casa???”

“Ecco la voce del papà: “Enrico, cosa fai lì sul divano? Vieni ad aiutarmi a spaccare la legna e a riempire la legnaia!”

L‘idea di andare fuori proprio non mi va a genio: io voglio Halo, Dragon Ball, il mio Nintendo DS…

Papà insiste. A lui piace tanto stare all’aria aperta, dice che fa bene ai muscoli e al cervello… Sarà…

Eccomi qua: lui rompe i pezzi di legna ed io e mio fratello li portiamo nella legnaia. Però… senti che buon profumo  emanano i legnetti! E guarda questo tronco quanti cerchi possiede! Le mie guance sono rosse per il freddo ma che bello pensare a dopo, quando questa legna brucerà nel caminetto e magari ci cucineremo la salsiccia! Una coccinella si è posata sulla mia mano, io la soffio via, eccola, va a finire sull’erba, ma guarda, quante formiche… Vengono dalla loro casa sottoterra, come lavorano! Anch’io mi rimetto a lavorare ed abbiamo quasi finito quando la mamma ci chiama per il pranzo.

A tavola facciamo una lunga discussione: perché oggi, a casa nostra, nessun apparecchio elettrico si accende?  Chi dobbiamo chiamare? Interviene il papà che dice di non chiamare nessuno, ci sono tanti bei modi di passare il pomeriggio!

Ci incamminiamo, noi quattro, giù per il sentiero dietro casa nostra. Mio papà, per ogni albero che vede ci racconta la sua storia. L’acero, il nocciolo, il corniolo, la vecchia quercia…

“Papà, come fai a sapere tante cose? “

Il papà mi spiega che, quando lui era piccolo, non possedeva tutti i nostri aggeggi elettronici: il suo mondo erano i prati, il bosco dietro casa, il “Ciarelo” su per la collina: i suoi compagni erano i fili d’erba, i grandi alberi che conosceva uno per uno e lui parlava con questi suoi amici. Soprattutto gli piaceva osservare come ad ogni stagione cambiavano il vestito.  E allora andiamo a vederli questi alberi maestosi. Il papà ci porta fin dentro il bosco che sembra una stanza con il muschio come pavimento ed un soffitto di foglie. Camminiamo, ci aggrappiamo ai rami, mio papà cerca i funghi. Quante cose ci sono dentro a questo mondo incantato! Sento le foglie scricchiolare sotto ai piedi, vedo il sole che si infila in mezzo ai rami, sento che qua dentro c’è come tutta la vita.

“Vedi, Enrico”, dice il papà,”quando ero grande come te, venivo ogni giorno in questa mia seconda casa e dal bosco imparavo tanto. Soprattutto imparavo a  saper aspettare, perché vedi la natura non ha mai fretta, la foresta cresce in silenzio ed ogni stagione porta con sé un frutto”.

Penso sempre che mio papà poteva fare il maestro perché sa spiegare bene le cose.

Quando ritorniamo a casa è quasi buio e mi dispiace che la giornata sia finita.

Stamattina ero arrabbiato perché non potevo vivere senza i miei soliti giochi ma invece che giornata meravigliosa ho trascorso: soprattutto la mamma e il papà mi hanno dato tempo per stare con me e questo è il più bel regalo di tutti!!!

E’ come stare scollegati con il pianeta ma uniti tanto tanto a chi ci vuole bene  e immersi dentro a un altro mondo: quello vero!!!!

Ciao a tutti quanti gli alunni 3t

Da Enrico Maria di classe VB 😀

I CELTI: viaggio in un passato misterioso

25 febbraio 2009

Volete avventurarvi alla scoperta del mitico popolo celtico ❗ ❓ ❗
Pensate che gli antichi Celti, per rendere omaggio alle divinità seppellivano addirittura gli alberi 😮
Con questa curiosità ci colleghiamo ➡  al lavoro di scienze sullo studio delle piante.
Per questo popolo, amante della musica, la quercia infatti era considerata sacra. 😯 Sotto le querce si celebravano riti sacri e processi.

Ammirate il nostro meraviglioso album delle querce che abbiamo realizzato nel laboratorio di informatica:

Naviga il nostro meraviglioso album di querce!

Naviga il nostro meraviglioso album di querce!

I Celti erano anche grandi addomesticatori e allevatori di cavalli, ritenuti fonti di ricchezza.
Noi durante le ore di laboratorio li abbiamo riprodotti con dei bellissimi disegni. :mrgreen:

Naviga il nostro fantastico album di cavalli!

Naviga il nostro fantastico album di cavalli!

A questo popolo piaceva molto la musica, soprattutto suonare l’arpa per compiere riti sacri e raccontare leggende di eroi. 😀

Pensate che adoravano 374 divinità (un po’ tantine da ricordare!) 😯 Tra le più importanti c’erano: Teutate il dio barbuto, Beleno, Arduinna, Epona, Lug il dio della luce e tanti altri. Provate ad immaginarvi quanto potente fosse il dio Teutate se la sua ira si placava soltanto con sacrifici di sangue! 😆 😥

Vi siete incuriositi?!? Allora continuate a seguirci, leggerete nuove informazioni nella 2^ tappa di questo viaggio allettante!!! 😉

I VOSTRI STORICI DI 4^ B S. BORTOLO!!!