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L’incontro con nonno Mario, un grande cacciatore e un esperto pescatore

2 maggio 2014

Cari amici 3t,

martedì 22 aprile, è venuto a trovarci a  scuola Mario, un nonno speciale  che avevamo già conosciuto alla casa di riposo Scalabrin, in occasione della Festa di Carnevale, e che ci aveva cantato “OH, MIA BELLA MADONNINA“. 🙂

Accompagnato dall’educatore Gianluigi, Mario ci ha narrato le sue avventure e in particolare ci ha raccontato che da giovane  è stato un grande cacciatore e  un esperto pescatore.

Per quanto riguarda la pesca ci ha spiegato che il fiume Retrone era per lui  e per la sua famiglia una fonte di “guadagno“. Fin da piccolo, infatti,  accompagnava il suo papà a pescare anguille, lucci, trote e  salgarelle,  utilizzando  la nassa, la “bilancia” e la fiocina detta “frissa“. Ricordando la sua attività di pescatore, però, ci ha precisato più volte che non pescavano per svago, ma per procurarsi il  cibo e per il baratto. I pesci migliori, infatti, venivano portati ai contadini, che in cambio offrivano i loro prodotti come la farina e le uova.  Questo valeva anche per la caccia: Mario ha dedicato molti giorni della sua vita alla caccia alla volpe per vendere la pelliccia a “Aroooo“, lo ” strasaro” che passava per le case e che prendeva, in cambio di altri alimenti, le parti degli animali che non venivano mangiate, come la pelle del “conejo” e  gli ossi, il pelo e  le unghie del “mas-cio“. 😎

Nonno Mario ha fatto per anni anche il “mas-ciaro”, quindi ci ha parlato molto del “mas-cio” e dei suoi usi, ma se  cominciassimo a elencarli tutti, stasera saremmo ancora qui!! 🙂 🙂 Ricordiamo soltanto un proverbio che ci ha recitato:  “Chi che ga el mas-ceto xè un sioreto“. 😉

Mario si è dimostrato un grande intenditore di animali e in particolare di quelli selvatici, dei quali ci ha svelato un sacco di curiosità. Ci ha parlato molto della  volpe,  dei gamberi di fiume, del “mas-ceto riso” e della vipera. 😀

Infine ci ha raccontato una cosa che ci ha fatto rabbrividire: andava  a caccia di rane per mangiarle!  😕  A maggio, ogni sera,   ne catturava circa 150 e lo strumento che usava era la spunciarola 😡 Con “l’acqua in bocca” ci ha raccontato che erano molto buone e che anche queste erano una merce di scambio per i prodotti  dei contadini.

Ecco il podcast dell’intervista nel nostro Learning Seed:

Intervista a nonno Mario, un pescatore e cacciatore speciale Intervista a nonno Mario, un grande cacciatore e un esperto pescatore

Incontro con nonno Mario

 

Ci ha spiegato, però, che non tutte le rane sono commestibili, come ad esempio il rospo che non  ha un buon sapore…. 😆 Per la fortuna della nostra amica “rospa” che è venuta a trovarci a scuola 😉

Proprio così, circa un mese fa, il naturalista Gianprimo Molinaro, ci ha fatto una sorpresa e ci ha portato a scuola una femmina di rospo  🙂 E’ stata una bellissima esperienza perchè abbiamo avuto la possibilità di osservare da vicino questo grosso anfibio marrone, di toccarlo e addirittura di prenderlo in mano. Dopo qualche titubanza iniziale, abbiamo preso coraggio e ce la siamo passati di mano in mano 😛  Che sospiro di sollievo quando abbiamo sentito che nessuno le avrebbe dato la caccia per mangiarsela ❗

Ecco l’album della visita inaspettata 😀

Incontro ravvicinato con una femmina di rospo

Ciao a tutti dagli amici 3T di San Bortolo e dalle maestre Barbara e Giorgia .

 

 

Festa conclusiva del Progetto 3T: Tessere Tanti Testi… con i NONNI

25 aprile 2014

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Carissimi nonni, genitori e amici,

le insegnanti e gli alunni delle classi 3T
vi invitano alla serata conclusiva
del nostro progetto

“3T: Tessere Tanti Testi… con i NONNI”

L’evento avrà luogo

al Palatezze

il 14 Maggio 2014

alle ore 20.30

Rivivremo insieme i momenti più emozionanti
degli incontri fra due generazioni,
lontane nel tempo,
ma vicine nel cuore.

Vi attendiamo numerosi! 🙂

 

 

Un tuffo nel passato con i nostri amici nonni

22 aprile 2014

Cari amici 3T,

lo scorso 1 aprile siamo andati in  gita a Crespadoro dai nostri  nonni, che ci hanno narrato “in diretta” la vita contadina ai loro tempi.

Nonno Attilio ci ha accolto con tanta gioia a casa sua… un vero e proprio Museo, ricco di attrezzi usati per lavorare nei campi, per levigare il legno, per allevare e curare gli animali, ma anche di oggetti tipici della casa contadina di un tempo. Una meraviglia! 😀

Finché Nonno Attilio ci offriva la merenda, ci spiegava, insieme ai nonni Nello e Flora, molte cose interessanti. 😮

Ci siamo emozionati tantissimo nello scoprire altre nuove e bellissime parole dialettali, che ci hanno fatto “vivere” con i nonni la loro infanzia: el brusin” con cui tostavano i chicchi di orzo,  “el lumin” che illuminava la grande cucina nelle buie serate invernali, le “sgalmare” e le “sgalmarette” usate nei giorni di lavoro e di festa, le “pione” per piallare le assi di legno, “el soraman” una grande pialla , “el torcio” da cui uscivano dei “bigoli” squisiti, “el masenin” per preparare un buon caffè nei giorni di festa, “el taia pan” con cui si affettava quel pezzo di pane che doveva bastare per una settimana, “la cassa e el secio” il lavello di un tempo. E poi ancora… la “mulinela“, “el chilo“, “el can e la cagna“, la “galdora“, “el crivelo“…

Dopo aver ammirato la splendida mostra di nonno Attilio e ascoltato le ricche spiegazioni di nonno Nello e nonna Flora, ci siamo divertiti a chiacchierare insieme gustandoci un saporito panino e a giocare all’aperto, saltando “el marelo de fen” (mucchio di erba) preparato apposta per noi da nonno Attilio! 😛 🙂
Una simpatica signora, figlia di nonno Attilio, ci ha insegnato a far fischiare l’erba: è stato bellissimo!!! 😎

Nel pomeriggio, in compagnia dei nonni e delle mamme organizzatrici della gita, ci siamo spostati al Mulino di Crespadoro, un antico mulino ad acqua con le macine di pietra.
Il proprietario ci ha mostrato tutto il processo per fare la farina: prima si otteneva il frumento, poi la crusca (cioè la parte più esterna del frumento), dopodiché il cruschello, il tritello, il farinaccio e per finire la desiderata farina bianca! 😀
Ci ha spiegato anche come avveniva e avviene la manutenzione del mulino: che fatica smontare, pulire e scalfire quella grande e pesante macina di pietra!!! 😕

Abbiamo dedicato l’ultima parte della nostra fantastica giornata alla visita dello splendido Museo dell’arte contadina, diretto dal fratello di nonno Nello.
C’era una stanza dedicata agli strumenti di un tempo, una ad antichi reperti storici rinvenuti nella Valle del Chiampo, un’altra dedicata ad alcuni animali imbalsamati ritrovati senza vita dalle guardie forestali: una famiglia di volpi, un riccio, una trota, un’upupa

Ecco a voi le foto della nostra fantastica gita!

 

Gita a Crespadoro con i nonni Attilio, Nello e Flora

Desideriamo ringraziare di cuore i nonni Attilio, Nello e Flora per averci regalato tante splendide emozioni e le mamme Isabella, Lara e Barbara  che hanno reso possibile una gita che rimarrà sempre nei nostri ricordi!

Gli alunni 3T delle classi quarte di San Bortolo e le insegnanti Barbara, Giovanna (e Giorgia, che ha partecipato “virtualmente” all’uscita!)

Cruciverbiamo in dialetto veneto!

21 marzo 2014

Carissimi amici 3t,

dall’incontro con i nonni Nello, Flora e Attilio abbiamo imparato molti termini in dialetto veneto 😀 , relativi agli animali e alle tradizioni ad essi legate.

Abbiamo pensato, così, di costruire un cruciverba per METTERVI ALLA PROVA sulla vostra conoscenza della lingua dialettale!!!!!!!!! 💡 🙂 😀  

Buon divertimento!!! 😀 😀 😀 🙂

home_cruciverba_animali

Noi ci siamo divertiti un sacco a costruirlo!!!!!!!! 😀 😀 😀

Questi sono i passaggi del nostro lavoro: 😎

1) Ci siamo riuniti a classi aperte alla presenza delle nostre insegnanti Barbara e Giorgia e delle tirocinanti del liceo “Da Vinci”, Anna e Francesca.

2) Abbiamo discusso insieme e abbiamo deciso l’argomento del cruciverba: gli animali della fattoria e le tradizioni.

3) Abbiamo creato una lista di parole da inserire nel cruciverba e le abbiamo scritte alla LIM.

4) Per ogni termine abbiamo pensato una definizione o un indovinello. Questa è stata la parte più spassosa 😆

5)  Abbiamo aperto il programma Hot Potatoes dove abbiamo digitato le parole e le definizioni abbinate. Il programma ha elaborato il tutto e…… meraviglia delle meraviglie è uscito il cruciverba! 😯

6) Infine abbiamo fatto qualche ritocco grafico per renderlo più carino.

Ecco alcuni momenti del nostro lavoro:

Cruciverbiamo in dialetto veneto

Per coloro che non sono molto esperti di dialetto veneto abbiamo creato un vocabolario dialetto – italiano : “PARLEMO IN DIALETO“:

vocabolario-dei-nonni

Gli alunni 3T classi quarte di San Bortolo, le maestre Barbara e Giorgia con le tirocinanti Anna e Francesca.

Spaccati di vita contadina dei nostri nonni

21 febbraio 2014

Cari amici 3T,

finalmente abbiamo iniziato  il viaggio con i nonni alla scoperta degli animali della campagna, attraverso l’attività di digital storytelling.

Il lavoro si è articolato in sei punti fondamentali:

1 L’INCONTRO CON I NONNI A SCUOLA: LA NARRAZIONE IN AMBIENTE “REAL LIFE”

Mercoledì 5 febbraio, i nonni ATTILIO, NELLO E FLORA sono ritornati bambini e sono venuti a scuola a raccontarci le loro esperienze e le loro avventure a contatto con gli animali. Essi, da giovani, non avevano una vera fattoria, infatti si definiscono “nonni di montagna”, ma avevano un piccolo campetto e allevavano alcuni animali come mucche,  pecore,  maiali e galline per ricavarne carne, latte e uova. Ogni giorno, poi, dovevano “fare i conti” con gli animali selvatici come la volpe, la faina e la “poja“, che erano ghiotte di galline, e il tasso e la talpa che danneggiavano gli orti. Per spaventarli e allontanarli si ingegnavano con stratagemmi e trappole e ne hanno portata una vera, tutta arrugginita: la “tanaja“. Che impressione! 😯

I loro racconti sono stati molto interessanti, ci hanno incuriosito un sacco, ci hanno fatto ridere e divertire, 😆 ma ci hanno suscitato anche un po’ d’invidia 😡 perché, a differenza di noi, i bambini di una volta erano liberi di stare in mezzo alla natura e di stare a contatto con diversi animali che vagavano liberi per le contrade come il gatto, il cane, molti uccelli e anche…..qualche “morecioto“.

I nonni Attilio, Flora e Nello a scuola narrano in ambiente “real life”

2 LA RICOSTRUZIONE  DELLA NARRAZIONE CON LE DOMANDE DELL’INTERVISTA

Nei giorni successivi ci siamo riuniti a classi aperte, abbiamo confrontato i nostri appunti e abbiamo ricostruito il racconto dei nonni, discutendo a lungo insieme. 💡 Poi abbiamo preparato le domande per l’intervista ufficiale e l’elenco degli animali che studieremo nelle prossime settimane.

3 I PODCAST DEI E CON I NONNI: LA NARRAZIONE IN AMBIENTE “DIGITAL LIFE”

Mercoledì 19 febbraio, i nonni sono ritornati a scuola un po’ tesi per la registrazione dell’intervista. Li abbiamo accolti con una postazione attrezzata di computer, microfono, casse e registratore portatile per podcaster (che abbiamo vinto lo scorso anno al concorso European Podcast Award 2012). 😎 Erano stupiti da tutta questa tecnologia! 😮  ➡

A turno noi abbiamo fatto le domande ❓ e loro ci hanno risposto in modo un po’ emozionato, 😳 ma nello stesso tempo spontaneo e divertente. 😛

I nonni Attilio, Flora e Nello a scuola narrano in ambiente “digital life”

4 LA PUBBLICAZIONE DEI PODCAST

Al termine abbiamo riascoltato tutte le registrazioni fatte con il programma Audacity e le abbiamo assemblate in alcuni file audio, togliendo eventuali rumori e pause troppo lunghe. Quindi abbiamo pubblicato le nostre “puntate” nel podcast 3T.

5 IL WIKI

Terminati i podcast, li abbiamo embeddati nel wiki 3T e in particolare nella sezione iniziale del nostro Learning Seed che s’intitola “Con i nonni alla scoperta degli animali e delle tradizioni ad essi legate”.  Qui inseriremo poi tutte le attività che faremo sugli animali.

I podcast dei nonni Nello, Flora e Attilio  I podcast dei nonni Nello, Flora e Attilio frecciasx

6 PUBBLICAZIONE DELL’ARTICOLO NEL BLOG

Infine, soddisfatti del nostro lavoro, 😀 eccoci qui a pubblicare l’articolo e a raccontarvi come siamo arrivati a questo punto.

E’ stata un’esperienza molto interessante anche perché i nonni hanno arricchito i loro racconti con oggetti di una volta che ci hanno portato a scuola: attrezzi, materiale scolastico e giochi.

Viva i nonni 🙂 e speriamo che ci sia il sole per il primo aprile, quando noi saliremo da loro, in montagna! 😀

Gli alunni delle classi quarte di San Bortolo con le insegnanti Barbara e Giorgia