Archive for aprile 2012

“Acqua che risorsa!”

17 aprile 2012

SCOPRIAMO

   INSIEME

    L’IMPORTANZA

                       DELLA RISORSA ACQUA

Salve a tutti!

Siamo gli alunni di classe 5° di Costo.

Dopo l’esperienza sul fiume, attraverso esperimenti ed osservazioni abbiamo cominciato a riflettere sull’importanza dell’acqua e a scoprire le sue caratteristiche.

Abbiamo cercato di definire “com’è l’acqua”, “dove si può trovare” e “cosa ci si può fare”. Ci siamo suddivisi in coppie e abbiamo provato a rispondere alle tre domande.

Ogni coppia ha poi trascritto le parole sulla LIM.

Con dei grafici abbiamo elaborato la percentuale di acqua sul pianeta Terra e la percentuale di acqua nel nostro corpo. Ci siamo divertiti molto a pesarci e a ” calcolare l’acqua dentro di noi”. 🙂 🙂

“Acqua che risorsa”!

Per comprendere la composizione chimica dell’acqua abbiamo costruito la molecola su cartoncini rossi e blu e trascritto la definizione ACQUA ascoltata in un video.

Nell’ambito dell’arte e immagine è stato molto divertente “animare” la nostra molecola con dei disegni e costruzioni.

ciclo dell’acqua

Abbiamo cominciato ad osservare in modo più curioso ed attento questo elemento con cui abbiamo contatto quotidiano e diversificato che è  l’ACQUA scoprendo che questa si può trasformare nei tre stati: solido, liquido e gassoso e che la trasformazione è reversibile.

Abbiamo trovato ed utilizzato nel repository di materiali per la LIM l’animazione in flash della simulazione che dimostra come i cambiamenti di stato sono in funzione diretta della temperatura.

A turno abbiamo provato ad alzare e abbassare la temperatura del termometro, osservando cosa succede all’acqua quando cambia di stato.

Abbiamo scoperto cosa accade alle molecole quando l’acqua viene riscaldata e la sua temperatura aumenta.

Osservate gli esperimenti!!!! 🙂 🙂

Gli stati dell’acqua

Alla prossima!! 🙂

Scopriremo ancora insieme altre avventure! 🙂

Gli alunni di classe 5° di Costo.

Annunci

Serata culturale insegnanti-genitori 3T: “Una scuola per persone competenti”

15 aprile 2012

Da tre anni, come Istituto, ci siamo posti l’obiettivo di realizzare in concreto una certificazione delle competenze per la classe quinta basata, in un’ottica europea, sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente (1) e quindi sulle competenze di cittadinanza previste dal DM 139/2007 (2).
La convinzione su cui si basa la nostra riflessione è che la competenza non è un “qualcosa” che si manifesta all’improvviso nel cittadino europeo di 16 anni. È un processo di sviluppo di molteplici fattori caratterizzanti le diverse dimensioni della personalità del soggetto in formazione (dimensione cognitiva e metacognitiva, pratico-operativa, intra e intersoggettiva), un processo di crescita graduale in ambienti educativi coerenti e adeguati.
Il processo di costruzione e sviluppo della competenza si può sintetizzare in quell’imparare a imparare che diventa, nella complessa, fluida e “liquida” (Bauman) knowledge society, la chiave di volta per:
• per lo sviluppo e la crescita personale (competenze individuali);
• per costruire una cittadinanza attiva e consapevole (competenze collettive).

È proprio qui che si innesta il percorso di studio e ricerca 3T, il cui focus è la progettazione e sperimentazione di una didattica-attiva per UdA (Unità di Apprendimento) imperniate su competenze chiave, coerentemente con quanto previsto dalla certificazione e in continuità con quanto in via di elaborazione da parte di molte scuole superiori del Veneto e del Vicentino in particolare (3).

Uno degli obiettivi-cardine del nostro percorso formativo è quello di CITTADINANZA, una “cittadinanza a 360°” che possa caratterizzare il cittadino competente nell’attuale “fluida” società.
Il bambino di oggi dovrebbe diventare un cittadino capace di agire, re-agire e co-agire pensando in una società in cui l’unica certezza è l’incertezza.

Le istituzioni, la scuola in primis, non possono agire in maniera anacronistica: si tratta di capire che i processi di conoscenza e quindi di apprendimento del bambino e del giovane d’oggi sono cambiati. Una didattica tradizionale trasmissiva e nozionistica non è adatta ai contesti formativi attuali. Serve una didattica costruttivista, learning centered, capace di porre al centro l’allievo, che diventa soggetto attivo del proprio percorso di apprendimento, un allievo con “una testa ben fatta” (Morin).

In questo contesto le tecnologie, da quelle dell’informazione e comunicazione (legate al web 1.0) a quelle emergenti, le tecnologie digitali e sociali (web 2.0), possono diventare per gli studenti:
partner intellettuali che aiutano a pensare, perché gli studenti apprendono “con” e non “dalle” tecnologie (Marconato);
strumenti/artefatti che valorizzano, accanto al sapere formale, quello informale e non formale;
strumenti che offrono scaffolding cognitivo e affettivo.

Ecco allora che prende forma l’idea 3t di “cittadinanza digitale”, volta a ridurre il digital divide, importante causa del knowledge divide.
COME E’ TRADOTTO IN PRATICA TUTTO QUESTO NEL PROGETTO 3T?
Il tentativo di sperimentare quotidianamente una didattica attiva e co-costruttiva, volta a promuovere un apprendimento significativo, non rimane chiuso entro le pareti scolastiche, ma si apre a una condivisione sociale mediante gli ambienti di apprendimento del Progetto 3T:

  • questo blog, ambiente per la narrazione e documentazione dei percorsi di apprendimento (UdA);
  • il Wiki 3T, piattaforma per la co-costruzione e condivisione sociale dei Learning Seeds, le nostre UdA 2.0;
  • il podcast 3T, che raccoglie le narrazioni a puntate create dalla viva voce dei piccoli protagonisti.

Di tutto questo si è parlato giovedì 12 aprile in un incontro speciale che si è tenuto presso la Scuola Primaria di San Bortolo di Arzignano, in presenza del Dirigente Scolastico dott. Claudio Molon e al quale hanno partecipato i genitori degli alunni delle classi seconde e le insegnanti di classe seconda Barbara Bevilacqua e Giorgia Fochesato.

Ospite d’onore della serata è stata la Prof. Maria Renata Serena  Zanchin che ha spiegato ai genitori il significato e la valenza formativa di un insegnamento/apprendimento per competenze, evidenziando come il progetto 3t traduca in pratica questo nuovo modo di fare scuola che vuole innanzitutto essere  attento al soggetto che apprende.

I veri protagonisti della serata sono stati i genitori che, in un ampio spazio di discussione e di dialogo, hanno apportato un prezioso contributo con interventi molto significativi.

Queste le tematiche affrontate durante la serata:

Una scuola per persone competenti

(1) Raccomandazione EU 2006

(2) Fioroni: Regolamento relativo all’adempimento dell’obbligo di istruzione

(3) Progetto 1758, detto della RVC e altri percorsi sull’implementazione della riforma

Inss. Barbara e Giorgia

Creature magiche e leggendarie

13 aprile 2012

Cari amici 3T, oggi siamo entrati nel nostro blog ed abbiamo visto tutti gli articoli interessanti che avete pubblicato. In particolare ci siamo divertiti molto con i giochi inventati dai bambini di San Bortolo e Tezze.

Grazie amici!!!  Continuate così!!!       🙂      🙂

Noi, in questo periodo, siamo “entrati” in un mondo magico, molto coinvolgente, grazie alle Anguane.

Come?? Non sapete chi sono le Anguane??

Beh, a dire la verità neanche noi ne sapevamo granchè, così armati di carta e penna siamo andati a caccia di notizie intervistando genitori e nonni.

Leggete qui le notizie che abbiamo raccolto sulle Anguane.

Le Anguane sono creature magiche, donne bellisssime e attraenti con lunghissimi capelli. Si dice che al posto dei piedi abbiano zoccoli di capra. Indossano lunghe vesti bianche quasi trasparenti come l’acqua oppure si coprono con foglie ed erbe. Vivono nei boschi vicino ai corsi d’acqua dove lavano i loro panni bianchissimi. Poi li stendono su raggi di luna invisibili. Abitano nelle caverne ed escono soltanto di notte. Quando c’è la luna piena ballano e cantano mettendosi in cerchio. Conoscono le proprietà curative delle erbe ed hanno insegnato agli uomini come si produce il formaggio. Può succedere che si uniscano in  matrimonio con gli uomini, ma più tardi scompaiono per non tornare mai più. Se qualcuno le spia di notte mentre fanno il bucato, si arrabbiano moltissimo e diventano cattive!

Ed ora guardate come noi abbiamo immaginato le Anguane

Ciao a tutti !!!!!!!!!!!!

Gli alunni della classe 3° di Tezze

Cipì

9 aprile 2012

Ciao a tutti!!! 🙂 🙂
E’ ancora tempo di vacanza e di riposo, ma noi amici di Cipì, siamo curiosi e instancabili come lui e continuiamo a: volare, scoprire, conoscere, approfondire, creare…
Ed ecco… con semplice materiale povero abbiamo realizzato il nostro amico Cipì.

Cipì vasetto

Con l’occasione auguriamo a tutti voi
che instancabili come Cipì ci seguite
i migliori auguri di una buona Pasqua!
2B e le insegnanti di Montorso

Auguri!

4 aprile 2012

A tutti gli alunni, insegnanti, genitori e simpatizzanti 3T

tanti cari auguri di una Pasqua serena! 🙂