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Per conoscere il nostro paese Costo

27 giugno 2014

Carissimi amici,

siamo gli alunni di classe 2^ di Costo.

Dopo i vari ambienti studiati: montagna, mare, collina, pianura….. abbiamo continuato con l’osservazione del paesaggio/ambiente più vicino a noi: quella del paese COSTO e più precisamente quella della scuola. 😀 😀 😀

Divisi in gruppi ci siamo divertiti  ad inventare  percorsi partendo da un punto e seguendo un codice li abbiamo costruiti anche alla LIM. 😕 😕

Per conoscere il nostro paese

Sullo schermo della LIM, poi, la maestra ci ha presentato l’applicazione Google Maps sulla quale abbiamo  visualizzato il nostro paese e poi incollato sul programma della LIM. 😮

E’ stato divertente 😛 e piacevole 🙂 manipolare l’immagine con le penne per evidenziare le zone riconosciute: l’edificio scolastico, le strade adiacenti, il parcheggio, le vie di provenienza per arrivare a scuola, il fiume, il parco-giochi fino ad arrivare a tracciare delle linee rette per disegnare il reticolo sull’immagine. 😉 😉

Abbiamo giocato a riconoscere gli elementi della mappa, a partire dalle coordinate o a nominare le coordinate giuste dopo aver riconosciuto ciò che era disegnato sull’immagine.

E’ stata un’esperienza meravigliosa perchè abbiamo capito che ” far scuola” in questo modo ci aiuta meglio a capire le cose. 💡

per-conoscere-costo

Augurandovi BUONE VACANZE vi ringraziamo per aver trascorso con noi un meraviglioso anno scolastico.

Gli alunni di classe 2^ di Costo e la maestra Emiliana

 

Il giro del mondo in tre ore con nonno Luciano, alla scoperta degli animali esotici

18 giugno 2014

Carissimi amici 3t,

venerdì 2 maggio è venuto a trovarci a scuola Luciano,

un nonno speciale e vagabondo

che ha girato quasi tutto il mondo.

Con i suoi racconti ci ha fatto sognare

e con le sue spettacolari diapositive ci ha fatto viaggiare.

Siamo partiti dall’Africa lontana

dove abbiamo incontrato gli animali della savana:

tra scimmie, lucertoloni, ippopotami ed elefanti

abbiamo incontrato i ghepardi silenziosi ed eleganti.

Dopo in Australia abbiamo volato

e i canguri abbiamo incontrato:

sono marsupiali molto carini

che saltellano insieme ai loro piccolini.

Con un balzo indietro siamo tornati in Madagascar

e tutti insieme ci siamo messi a curiosar.

Lì c’era una rigogliosa foresta

dove i camaleonti sono sempre in festa,

con l’ambiente amano mimetizzarsi

per riuscire a non mostrarsi.

Infine in Sud America siamo arrivati 

dove l’anaconda ci ha un po’ terrorizzati;

più simpatici ci sono sembrati i lama

che offrono agli abitanti la loro calda lana.

Grazie Nonno Luciano per questo entusiasmante viaggio

noi ti salutiamo e ti mandiamo un forte abbraccio 😀

 

Il podcast di nonno Luciano è pubblicato nel nostro Learning Seed 😉

Ascoltandolo vi sembrerà di viaggiare con lui ❗

Intervista a nonno Mario, un pescatore e cacciatore speciale I viaggi di nonno Luciano.

 

Se volete  immergervi ancora di più nell’atmosfera avventurosa dei suoi  viaggi in terre lontane, vi consigliamo di sfogliare anche album delle fotografie 😮

Che preparato nonno Luciano……ha risposto con entusiasmo a tutte le nostre curiose domande

L'album fotografico degli animali esotici

L’album fotografico degli animali esotici

A proposito di animali esotici…
Anche noi, grazie al nostro fantastico naturalista Giamprimo Molinaro,  a scuola abbiamo avuto un incontro ravvicinato con un biacco nero, dai nostri nonni chiamato “scarbonasso”. 🙄
Si tratta di un bellissimo esemplare di colubro maschio, di circa 5/6 anni, molto reattivo, infatti a ogni minimo sussulto si girava di scatto mostrandoci la bocca aperta e la lingua biforcuta!
Abbiamo imparato che lo “scarbonasso” non è velenoso osservando la sua pupilla rotonda. La vipera, invece, che ha la pupilla verticale, è velenosa! Bisogna stare attenti quando si va per boschi e per prati, perché, come ci ha spiegato nonno Mario, se spaventata reagisce con un morso che può essere molto pericoloso 👿
Lo “scarbonasso”, che vive un po’ in tutta Italia, è carnivoro e si nutre di altri piccoli sauri, lucertole, minuscoli roditori e rane.

Incontro ravvicinato con uno "scarbonasso"

Incontro ravvicinato con uno “scarbonasso”

L’album è inserito anche nella  mappa concettuale dei VERTEBRATI DELLA CAMPAGNA nel nostro Learning Seed. 😛

Un saluto dagli alunni delle classi quarte di San Bortolo con le insegnanti Barbara e Giorgia 🙂

 

L’incontro con nonno Mario, un grande cacciatore e un esperto pescatore

2 maggio 2014

Cari amici 3t,

martedì 22 aprile, è venuto a trovarci a  scuola Mario, un nonno speciale  che avevamo già conosciuto alla casa di riposo Scalabrin, in occasione della Festa di Carnevale, e che ci aveva cantato “OH, MIA BELLA MADONNINA“. 🙂

Accompagnato dall’educatore Gianluigi, Mario ci ha narrato le sue avventure e in particolare ci ha raccontato che da giovane  è stato un grande cacciatore e  un esperto pescatore.

Per quanto riguarda la pesca ci ha spiegato che il fiume Retrone era per lui  e per la sua famiglia una fonte di “guadagno“. Fin da piccolo, infatti,  accompagnava il suo papà a pescare anguille, lucci, trote e  salgarelle,  utilizzando  la nassa, la “bilancia” e la fiocina detta “frissa“. Ricordando la sua attività di pescatore, però, ci ha precisato più volte che non pescavano per svago, ma per procurarsi il  cibo e per il baratto. I pesci migliori, infatti, venivano portati ai contadini, che in cambio offrivano i loro prodotti come la farina e le uova.  Questo valeva anche per la caccia: Mario ha dedicato molti giorni della sua vita alla caccia alla volpe per vendere la pelliccia a “Aroooo“, lo ” strasaro” che passava per le case e che prendeva, in cambio di altri alimenti, le parti degli animali che non venivano mangiate, come la pelle del “conejo” e  gli ossi, il pelo e  le unghie del “mas-cio“. 😎

Nonno Mario ha fatto per anni anche il “mas-ciaro”, quindi ci ha parlato molto del “mas-cio” e dei suoi usi, ma se  cominciassimo a elencarli tutti, stasera saremmo ancora qui!! 🙂 🙂 Ricordiamo soltanto un proverbio che ci ha recitato:  “Chi che ga el mas-ceto xè un sioreto“. 😉

Mario si è dimostrato un grande intenditore di animali e in particolare di quelli selvatici, dei quali ci ha svelato un sacco di curiosità. Ci ha parlato molto della  volpe,  dei gamberi di fiume, del “mas-ceto riso” e della vipera. 😀

Infine ci ha raccontato una cosa che ci ha fatto rabbrividire: andava  a caccia di rane per mangiarle!  😕  A maggio, ogni sera,   ne catturava circa 150 e lo strumento che usava era la spunciarola 😡 Con “l’acqua in bocca” ci ha raccontato che erano molto buone e che anche queste erano una merce di scambio per i prodotti  dei contadini.

Ecco il podcast dell’intervista nel nostro Learning Seed:

Intervista a nonno Mario, un pescatore e cacciatore speciale Intervista a nonno Mario, un grande cacciatore e un esperto pescatore

Incontro con nonno Mario

 

Ci ha spiegato, però, che non tutte le rane sono commestibili, come ad esempio il rospo che non  ha un buon sapore…. 😆 Per la fortuna della nostra amica “rospa” che è venuta a trovarci a scuola 😉

Proprio così, circa un mese fa, il naturalista Gianprimo Molinaro, ci ha fatto una sorpresa e ci ha portato a scuola una femmina di rospo  🙂 E’ stata una bellissima esperienza perchè abbiamo avuto la possibilità di osservare da vicino questo grosso anfibio marrone, di toccarlo e addirittura di prenderlo in mano. Dopo qualche titubanza iniziale, abbiamo preso coraggio e ce la siamo passati di mano in mano 😛  Che sospiro di sollievo quando abbiamo sentito che nessuno le avrebbe dato la caccia per mangiarsela ❗

Ecco l’album della visita inaspettata 😀

Incontro ravvicinato con una femmina di rospo

Ciao a tutti dagli amici 3T di San Bortolo e dalle maestre Barbara e Giorgia .

 

 

“Dì de Pasqua” … al tempo dei nonni

17 aprile 2014

Cari Amici 3T,

   ❗     ❗     ❗   Sorpresa… sorpresa… ❗     ❗     ❗

martedì 8 Aprile è tornato a trovarci il nostro caro Nonno Emilio. Aveva sottobraccio un librone intitolato “La lunga notte dell’Epifania”, scritto dal poeta arzignanese Severino Chiarello Monforte. Curiosi, tutti noi alunni delle classi quinte di Villaggio Giardino, ci siamo seduti intorno a lui, fermi e zitti, per ascoltare le sue parole. Il Nonno ha iniziato raccontandoci che, proprio nel nostro quartiere di Villaggio Giardino, ha vissuto il poeta che è stato definito “l’ultimo trovatore in lingua veneta della Terra di Arzignano”. Noi alunni ne eravamo ignari! Allora ha proseguito informandoci che, Severino Chiarello Monforte, era una persona molto semplice, lavoratore dell’arzignanese “Pellizzari”, nato nel 1923 e vissuto ad Arzignano fino alla morte avvenuta nel settembre 2010. Fin da piccolo dimostrò spiccate doti di musicista (di violino) e di poeta “di un passato scomparso, dove i protagonisti sono: le persone, gli ambienti, le tradizioni della nostra Terra Arzignanese”. Nonno Emilio, poi, ha aperto il librone e… con la sua voce gentile e sicura,  ha letto questa poesia che ci è molto piaciuta e che desideriamo far conoscere anche a tutti Voi. Ci siamo divertiti un mondo a recitarla a gruppi, come potete scoprire qui nell’album……….

La poesia di Pasqua

Ed ecco qui potete leggere la poesiaPasqua_BarabaraDCA tutti Voi un augurio speciale per una NUOVA VITA all’insegna della semplicità, della genuinità,dei valori, delle tradizioni, come ci insegnano i nostri Cari Nonni !!pulciniGli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria di Villaggio Giardino,le insegnanti Claudia e Barbara, nonno Emilio.

CARNEVALE “ANIMALESCO” con i NONNI DELLA CASA DI RIPOSO “SCALABRIN”

26 febbraio 2014

Cari amici 3T,

lunedì 24 febbraio siamo andati in visita alla Casa di riposo “Scalabrin” di Arzignano a portare agli ospiti l’allegria e la gioia “animalesca” del Carnevale. :mrgreen: Ad accompagnarci in questa avventura, oltre alle nostre maestre,  c’erano anche  due  nuove amiche del liceo “Da Vinci” di Arzignano, le tirocinanti Anna e Francesca. 😀

Per prepararci all’occasione, nei giorni precedenti, abbiamo creato delle mascherine a forma di animali (argomento del nostro progetto 3t) 😎 per poter presentarci ai nonni come piccoli e simpatici cuccioli, per farli divertire e per risvegliare in loro i ricordi della vita di campagna . 🙂

Ecco a voi il procedimento per diventare tenere bestioline: 😆

Le maschere degli animali della fattoria

Una volta arrivati alla Casa di riposo abbiamo indossato le nostre mascherine e siamo entrati nel salone dove tutti i nonni, curiosi di vederci e di sentirci, ci stavano aspettando. 😯 Il nostro cuore batteva a mille per le emozioni che provavamo e per la paura di fare qualche errore. Per fortuna l’educatore Gianluigi ci ha accolti e  presentati con onore e tanti complimenti che ci hanno fatto coraggio. 😉

Subito dopo abbiamo iniziato a cantare “E’ CARNEVALE”, “NELLA VECCHIA FATTORIA” e, infine, “ME COMPARE GIACOMETO”, una tipica canzone della tradizione veneta, tanto apprezzata dai nonni. 🙂 Cantando e ballando ci siamo sparpagliati in mezzo agli ospiti presenti in sala e abbiamo ripetuto insieme a loro le canzoni. Infine, spensierati e gioiosi, abbiamo fatto il trenino a ritmo di musica, circondando i nonni di tanta allegria. 😀

Concluso il momento musicale, li abbiamo coinvolti in un gioco molto divertente e interessante che abbiamo potuto realizzare grazie agli oggetti di nonno Attilio 💡 Esso consisteva nel mostrare degli  strumenti del passato e chiedere ai nonni se li conoscevano e a che cosa servivano a quel tempo. Erano preparatissimi in questa materia! 😎 I nonni si sono divertiti quanto noi e ci hanno dato un sacco di informazioni. Che emozione scoprire nuovi vocaboli, molti in dialetto veneto! 😯

Infine nonno Mario, dopo averci descritto la tecnica della caccia alla volpe, ci ha cantato una dolce canzone intitolata “Oh mia bela Madonina” mentre alcune nonne lo aiutavano nel ritornello 😆

Ecco le foto di questa magnifica festa.

Carnevale con i NONNI della Casa di Riposo “Scalabrin”

Per ringraziarci ci hanno offerto un dolce rinfresco a base di crostoli, quindi siamo ritornati a scuola più felici che mai portando con noi il ricordo dei nonni che sembravano essere ritornati bambini. 😛

Gli alunni 3t di San Bortolo, le maestre Barbara e Giorgia e le tirocinanti Anna e Francesca